L’unione con Dio rende immortali

Due parole di introduzione:

L’articolo che segue è la trascrizione di una parte di un incontro privato.

Il soggetto che parla in prima persona è sempre Metatron e Irina lo ha interpretato con parole sue ;-), come sempre un po’ risistemate da me (Massimo).

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È la sensazione dell’unione con Dio che vi darà veramente il senso dell’appartenenza perché questo è l’appoggio più stabile che esista ed è un appoggio che vale per l’Eternità.

Nel momento in cui voi lo acquisite non dovrete più preoccuparvi se questo appoggio sarà valido per un certo tempo o no, se è valido solo nella dimensione terrestre o no.

È valido sempre.

Nel momento in cui voi lo acquisite, diventate immortali, diventate senza scadenze, diciamo però, con la necessità di rinnovare sempre e continuamente il vostro assetto perché è proprio la condizione dell’unione con Dio che detta questa regola.

Lui dice: sì, potete stare con me ed essere immortali, possiamo essere uniti, possiamo usare insieme le nostre energie per servire i voli di qua o i voli altrove… Anzi, vi invita a questo genere di collaborazione e a questo punto il problema della morte non si pone perché l’unione con Dio libera naturalmente da questa soglia, da questa condizione.

Siccome per Lui non esiste il concetto della morte, allora chi è veramente unito con Lui si trova nella stessa condizione.

Poi, il look, l’assetto, l’autopresentazione certamente possono rinnovarsi, possono evolvere, anche il modo di essere presenti nella materia può evolvere, però, se entrate in connessione con Dio, entrate in connessione con l’Immortalità.

Dentro questo filone, poi, possono essere fatte tante scelte su come manifestare questa vostra immortalità, verso quali risoluzioni esistenziali avviare le vostre energie, che cosa servire.

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    Benvenuti nella nostra nuova casa – nel portale nato come Afrodite dalla schiuma e dagli spruzzi dell’onda trasformativa. Ma quale onda trasformativa? Di che cosa stiamo parlando? Un attimo di pazienza, ci arriveremo, ma prima di introdurre l’argomento dell’onda trasformativa e degli incredibili cambiamenti che stanno per travolgere il pianeta Terra, vorrei presentarmi. Irinushka è il mio “nome d’arte” che proviene dal mio nome anagrafico – appunto, Irina. Sono nata a Mosca e fino all’età di trent’anni sono stata una persona apparentemente “normale” – laureata a Mosca in lingue straniere e storia moderna, quindi ricercatrice all’università e interprete, all’epoca della “perestroika” mi sono trasferita in Italia e ho felicemente trovato in questo paese la mia seconda patria. Nuovi scenari, nuovi affetti, nuovi spartiacque, nuovi confini. Alcuni dei quali veramente sbalorditivi… Ecco, apro subito un inciso: mi rendo conto che alcuni termini e alcune espressioni che userò sia in questo mio primo scritto che in seguito possono sembrare un po’ esagerati, forse fuori contesto, magari quasi ridicoli a chi mi legge appunto per la prima volta (e per questo spesso li metterò tra apici). Il problema è che in questo primo articolo io devo in qualche modo condensare un cammino che va avanti da diversi anni, riflesso in centinaia di scritti e di elaborazioni e di discussioni in lingua russa e di cui potete trovare traccia qui. Mentre per voi che mi leggete adesso sono una novità sbucata fuori dal nulla! Quindi vi chiedo di avere pazienza e un po’ di fiducia…-)! E naturalmente, visto che si tratta di un blog, potrete sempre esprimere i vostri dubbi, le vostre domande, le vostre richieste di chiarimento.

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