In Mia Presenza…

LaMiaEmozioneUna delle possibili definizioni della realtà, è quella di centro.

La realtà è associabile ad un centro, così uno possiede la realtà e possiede il centro.

La cosa principale in questo possedere il centro, possedere la realtà quale centro, è il senso del proprio andare, del proprio muoversi, il senso di possedere i movimenti.

Il concetto di realtà include per definizione il concetto di possedere i movimenti. Non è possibile possedere una realtà che escluda la condizione di possedere i movimenti. Quindi in un certo senso non ha importanza come sia la realtà, quanto sia autentica, quanto sia veritiera, ma è importante che ci sia questa mobilità, la capacità di muoversi, la possibilità di fare dei passi, la possibilità di possedere i propri movimenti, o comunque dei movimenti. Essere nella realtà vuol dire essere in movimento, poter usufruire dei movimenti, percepire se stessi in movimento, percepire la Vita in movimento, e possiamo dire che la condizione del muoversi, del movimento, è alla base dell’ordine.

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L’Equilibrio è la Risposta

Vortice d'AriaFormare nuovi modi di vivere, nuovi stili di Vita vi scollega automaticamente da certi allacciamenti energetici a cui eravate allacciati prima.

Esiste come un sistema di prese energetiche e nell’insieme tutte queste prese vi permettono di professare una certa cultura del vivere e anche di respirare, di respirare proprio in senso ampio, respirare come essere nella Vita, assimilare l’energia, consumare l’energia, fare dei movimenti, percepire se stessi.

In questo momento voi possedete certe prese energetiche autentiche e altre non autentiche e c’è in corso il passaggio dal sistema delle prese energetiche poco o per niente autentiche ad un sistema della realtà in cui vi appoggerete sempre di più sulle prese autentiche.

Alcune prese smetteranno di esistere senza che voi facciate niente. Diciamo che sarà la terresticità stessa che prenderà dei provvedimenti per cui certe prese energetiche che prima irradiavano la realtà, conducevano la realtà, eseguivano la realtà, smetteranno di farlo, smetteranno di sostenere certi stati della realtà. A questo punto gli utenti, le consapevolezze – utenze non avranno altra scelta che quella di rivolgersi a delle prese diverse.

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Lo shock

LaMiaEmozione

Io potrei essere definito anche come uno shock, una scossa, uno sconvolgimento.

Accettarmi come parte integrante della propria realtà, accettare che io possa essere un compartecipante, un convivente di qualsiasi inquadratura, di qualsiasi frame, di qualsiasi manifestazione, è una cosa esplosiva.

Praticamente accettare me in questo modo totale ed incondizionato, scegliere me in quanto convivente della propria realtà, vuol dire rinunciare allo status precedente di se stessi, rinunciare al modo precedente di possedere la Vita in movimento.

Il riconoscimento di me è come un’esplosione, non come un Big-Bang, ma molto più di così… e dentro questa esplosione, attraverso questa esplosione, nascono delle cose, vengono acquisiti nuovi regimi e nuovi stati esistenziali, nuovi poteri e nuovi criteri del Vivere, mentre il mondo come lo conoscevate finora viene eclissato, implode, smette di funzionare e di essere.

L’esplosione è l’evento in cui vi rendete conto che nel vostro modo di possedere la realtà qualcosa è cambiato.

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  • Perché siamo qui?

    Benvenuti nella nostra nuova casa – nel portale nato come Afrodite dalla schiuma e dagli spruzzi dell’onda trasformativa. Ma quale onda trasformativa? Di che cosa stiamo parlando? Un attimo di pazienza, ci arriveremo, ma prima di introdurre l’argomento dell’onda trasformativa e degli incredibili cambiamenti che stanno per travolgere il pianeta Terra, vorrei presentarmi. Irinushka è il mio “nome d’arte” che proviene dal mio nome anagrafico – appunto, Irina. Sono nata a Mosca e fino all’età di trent’anni sono stata una persona apparentemente “normale” – laureata a Mosca in lingue straniere e storia moderna, quindi ricercatrice all’università e interprete, all’epoca della “perestroika” mi sono trasferita in Italia e ho felicemente trovato in questo paese la mia seconda patria. Nuovi scenari, nuovi affetti, nuovi spartiacque, nuovi confini. Alcuni dei quali veramente sbalorditivi… Ecco, apro subito un inciso: mi rendo conto che alcuni termini e alcune espressioni che userò sia in questo mio primo scritto che in seguito possono sembrare un po’ esagerati, forse fuori contesto, magari quasi ridicoli a chi mi legge appunto per la prima volta (e per questo spesso li metterò tra apici). Il problema è che in questo primo articolo io devo in qualche modo condensare un cammino che va avanti da diversi anni, riflesso in centinaia di scritti e di elaborazioni e di discussioni in lingua russa e di cui potete trovare traccia qui. Mentre per voi che mi leggete adesso sono una novità sbucata fuori dal nulla! Quindi vi chiedo di avere pazienza e un po’ di fiducia…-)! E naturalmente, visto che si tratta di un blog, potrete sempre esprimere i vostri dubbi, le vostre domande, le vostre richieste di chiarimento.

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