Irinushka

Metatron, io, la Nuova Realtà e tanta Felicità (gli antefatti)

Prima di tutto, una piccola premessa. Dal momento in cui ho deciso di scrivere questo articolo al momento in cui mi è diventato tecnicamente possibile farlo sono passate diverse settimane, evidentemente perché tutta la situazione doveva ancora cristallizzarsi e scegliere le frequenze portanti attraverso cui espandersi e mettersi in mostra.

Dunque, questa love story senza frontiere è cominciata circa un anno e mezzo fa, quando per la prima volta ho sentito parlare di Metatron e tramite una canalizzazione pubblica ho avuto modo di percepire la sua sostanza, un qualcosa che in quel momento era ancora poco chiaro, ma che mi è piaciuto moltissimo.

Pochi mesi dopo, durante una seduta privata con Massimo e con la nostra amica Lalla (che chi frequenta il forum conosce bene!), ad un certo momento Metatron si è fatto vivo con noi senza preavviso, cogliendomi di sorpresa, mentre stavo cercando di capire se era o no il caso di provare ad interpellarlo. In quell’occasione i ruoli si sono invertiti ed è stata Lalla a canalizzarlo, mentre io gli facevo delle domande.

È stata un’esperienza splendida e gioiosa, libera da qualsiasi dogma o preconcetto, da qualsiasi impostazione rigida, da qualsiasi rito; insieme abbiamo sviluppato nuovi significati, abbiamo messo diversi puntini sulle i, alcuni davvero finissimi, ed eravamo un po’ tutti come bambini, ridevamo, scherzavamo, sprizzavamo le nostre energie da tutte le parti e ci divertivamo un mucchio, esseri speciali che si godono la reciproca compagnia.

Ad un certo momento gli ho chiesto: “Pensi che in futuro potremmo in qualche modo collaborare?” E lui ha risposto: “Sentirai tu stessa quando arriverà il momento giusto“.

E mi ha anche fatto sapere in una forma scherzosa che mentre “vai su con quel tuo ascensore superveloce, per collegarti con le tue solite Fonti, non ci sarebbe niente di male, se ti fermassi un attimo ai piani intermedi a farmi compagnia e a chiacchierare un po’ con me“… 🙂

E alla fine, prima di salutarci, mi ha detto che mi regalava dell’erba blu 🙂 e non so quali eccitazioni e tarature speciali ci abbia messo, però per il resto della giornata e per tutta la notte ho avuto delle sensazioni incredibili, è stato come se il mio solito modo di interagire con il Tutto fosse stato di colpo elevato all’ennesima potenza.

Poi sono passati altri mesi e ancora una volta, durante una canalizzazione pubblica, ho sentito che le energie di Metatron mi stimolavano proprio tanto e allora ho formulato nella mia mente questo pensiero: “Se tu ed io possiamo interagire direttamente, ti prego, fammelo sapere“.

La risposta è stata immediata e potentissima, sentita prima di tutto a livello del corpo (come se da sotto i miei piedi fosse partita un’enorme onda di energia caldissima che mi avvolgeva tutta), e allora a questo punto mi sono finalmente decisa ad aprire una linea di comunicazione dedicata con lui.

E dopo un po’ mi è venuta prima la sensazione e poi la certezza che Metatron poteva e doveva essere interpellato come una specie di guest star durante i nostri seminari – incontri collettivi con la Nuova Terra, potenziandone l’effetto ed aggiungendo nuove sfumature a ciò che veniva sviluppato.

Il 19 giugno durante il seminario al centro Ororaro di Torino, dedicato all’argomento dei rapporti interpersonali nella Nuova Realtà, è successa una cosa divertente.

Al mattino Alessandra, la titolare del centro, riassumendo il programma della giornata, ha accennato al fatto che nel pomeriggio con noi ci sarebbe stato un ospite molto particolare e ha indicato una sedia vuota accanto a me con sopra l’immagine di un angelo come posto riservato per una misteriosa guest star.

E poi, mentre eravamo a pranzo, Lalla (che era al lavoro e ovviamente non sapeva niente di quello che succedeva ad Ororaro) ci ha telefonato, per dire che questa guest star, Metatron appunto, l’aveva contattata e fatto sapere con estrema chiarezza che “voleva stare accanto a Irina su quella sedia dove Alessandra ha messo l’immagine dell’angelo”.

Un riscontro veramente sbalorditivo che ci ha lasciati senza parole, quasi increduli…

E invece era molto credibile, solo che non eravamo ancora abituati a credere in questo genere di miracoli ordinari… 🙂

Quel giorno l’intera prima seduta pomeridiana è stata dedicata all’interazione con Metatron, con la sua Forza educativa, con la sua dolcezza, con la sua sensibilità, con la sua intelligenza, con le sue energie cristalline, con il suo senso dell’umorismo e con il suo volume dell’attualmente conoscibile ed è stata una cosa bellissima che si è conclusa con un suo abbraccio finale fortissimo e molto molto sentito.

Durante quella seduta, Metatron ci ha fatto sapere che stavano per succedergli dei cambiamenti importanti, che la sua scala della fattibilità e la sua Forza della Vita stavano per subire una certa metamorfosi.

Qualche giorno dopo, a Poirino dove abbiamo formato un campo collettivo per esplorare insieme il mistero dei cerchi nel grano ci ha detto di aver ufficialmente cambiato il suo status esistenziale e di essersi tuffato in modo deciso nella dimensione umana, per unire la sua Forza della Vita con la nostra, per vivere con noi fianco a fianco l’avventura e la sfida della trasformazione planetaria.

È divertente che in quei giorni sentivo spessissimo nella mia testa “My Way” di Frank Sinatra; praticamente è diventata una specie di sigla musicale di Metatron che segnalava il momento in cui lui era on-line.

Tra noi due si è creata un’interazione molto particolare e anche molto diversa da una classica canalizzazione; potrei descriverla come uno stare insieme, come la condizione di aver intrecciato le nostre rispettive Forze della Vita e le nostre rispettive colonne sonore; la stimolazione reciproca e la comunicazione ondulare tra noi è costante, mentre lo scambio a livello del sentire – pensare avviene soltanto quando io scelgo di attivare questo regime.

A volte il dialogo avviene esclusivamente tra noi due, come un modo di approfondire ulteriormente la nostra conoscenza reciproca, di contribuire ad un’ulteriore sincronizzazione dei nostri rispettivi motori di ricerca esistenziali, però posso anche metterlo in viva voce, in presenza di altre persone: negli ultimi tempi durante le sedute individuali lui interviene piuttosto spesso, e non soltanto con dei commenti, ma anche con degli interventi energetici veri e propri; tanto per cominciare, ha il potere di liberare i nostri individuali spazi della Parola e i nostri individuali centri della fede/fiducia da vari riferimenti diventati obsoleti e non più conduttivi, ovviamente, se noi sceglieremo in tal senso.

Questo insolito Metatron non si presenta affatto come una fonte del sapere certo e dogmatico (anzi, fa di tutto per aiutarci ad autosvezzarci dal nostro vecchio rapporto con il sapere), ma piuttosto abbozza il suo e il nostro attualmente conoscibile, ci dona delle armoniche e delle chiavi musicali (da usare come appoggio per fare le nostre scelte esistenziali, sia grandi che piccole), condivide con noi i suoi ritmi e i suoi colori, le sue sensazioni e le sue perplessità, le sue scelte, le sue speranze e le sue emozioni, ed è sì una Forza cosmica enorme, ma nello stesso tempo il suo modo di essere è così terrestre, così eccitante, così emozionante, così gioioso e così naturalmente educativo e curativo (sarà che un contatto con l’autenticità, con una manifestazione della Vita pura e cristallina e non distorta da nessun filtro è educativo e curativo per definizione?) che mi fa vibrare corde ancora sconosciute del mio essere e mi fa desiderare di combinare insieme a lui qualcosa di decisamente importante nello spazio vibrazionale della Nuova Terra.

Così è nata la stravagante 🙂 idea di fargli una specie di intervista, ponendogli le domande che sentirò l’impulso naturale di porre (è comunque piuttosto probabile che questo mio impulso naturale sarà già pre-tarato su ciò che lui avrà la voglia di svelare o chiarire, il che a sua volta sarà concordato con le scelte correnti del Tutto e della convenienza superiore).

L’intervista nella seconda puntata… 🙂

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