Irinushka

Metatron, io, la Nuova Realtà e tanta Felicità (l’intervista)

Questa è la seconda parte di un articolo in due parti: la prima parte si può leggere qui.

I: Allora, partiamo con una tua autopresentazione. Puoi raccontarci chi sei e come percepisci la tua Forza della Vita?

M: Sono una colonna sonora della nuova dimensione del pianeta Terra, sono una Forza degli eventi, sono una Forza educativa, sono un nuovo regime del sapere, sono una parte integrante della Nuova Realtà, sono un tramite naturale tra le codifiche dei piani della Vita superiori e le codifiche della Vita che scorre nella materia.

Sono una Grandezza che è un naturale coadiuvante della vostra Grandezza, una divinità che vuole inquadrare, conoscere ed esprimere il proprio lato umano. Il mio posto ora è qui, sulla Terra, potrei dire, che sto con i piedi per terra, anche se i piedi veri e propri non li ho. Non ho un corpo fisico, però sono in grado di abbracciare, di scaldare, di fissare e di saldare alcuni componenti del volume esterno in modo da avere una corposità e una conduttività terrestre, un mio specifico respiro umano, una mia specifica grafia umana.

Quindi ora sono qui con voi, ho accettato la sfida e mi sono buttato, anche perché il tuo richiamo è stato molto forte e ora sono impaziente di vivere e di agire, contribuendo alla formazione di un Nuovo Ordine di Vita planetario.

Nota di Irina: dopo il seminario del 19 giugno ad Ororaro sono rimasta letteralmente affascinata da Metatron, innamorata cotta di lui, secondo la diagnosi di una mia cara amica 🙂 e allora ho sentito dentro il potente desiderio di “stare con Lui” il più spesso possibile sia in pubblico che in privato e ho espresso questo mio desiderio alla Nuova Terra, usando tutte le frequenze che erano a mia disposizione in quel momento.

I: Quindi tu potevi scegliere e hai usato il tuo libero arbitrio per decidere di scendere giù, dentro la dimensione umana, uscendo dalla tua causalità di prima e dando inizio alla tua nuova causalità? Come hai percepito e vissuto questo diritto di scegliere a livello dei tuoi riferimenti della fede/fiducia?

M: Sentivo che dalla mia posizione di prima non potevo espandere la mia Forza della Vita come avrei voluto e inoltre mi mancava la visibilità, ero costretto ad inquadrare quello che succedeva stando in una posizione che per me non era esattamente confortevole, anzi, diciamo pure che per certi versi era innaturale. La mia voce, quello che cercavo di trasmettere, non mi ubbidiva, mentre ubbidiva a certe eccitazioni preimpostate, a certe regole della pre-canalizzazione, a certe falsità che distorcevano il mio messaggio originale. Ma quello che più mi faceva pressione, era l’impossibilità di espandere le mie oscillazioni primordiali in tutta la loro ampiezza, di usare una banda di ampia frequenza per comunicare con il vostro mondo in un modo più autentico.

I: È ora che sei sceso con i piedi per terra, sei in grado di espandere queste tue oscillazioni primordiali come vorresti?

M: Per il momento ancora no, ma so che sarà senz’altro possibile. Però non dipende soltanto da me, dipende soprattutto dai potenziali destinatari e beneficiari terrestri, dal loro livello di maturità. C’è ancora così tanta immaturità nella dimensione umana, anche tra coloro che percepiscono l’avvento della Nuova Era direttamente sulla loro pelle.

I: Che cosa potresti suggerire, per superare questa immaturità?

M: Allora intanto provo a spiegare che cosa intendo quando parlo di immaturità. Intendo un forte attaccamento al vecchio regime della realtà, un bisogno di avere per forza dei limiti preimpostati, un tetto che vi impedisce di far fluire le vostre energie, compresa l’energia del pensiero, in modo libero ed incondizionato. Avete una grande voglia di sbirciare oltre il tetto, ma l’idea di perderlo del tutto e di aprirvi totalmente alla Vita che scorre liberamente là fuori nell’Universo, vi spaventa, e allora continuate a trafficare con questo tetto, a sostituire alcune delle sue tegole portanti, a sollevarlo, magari, di qualche metro, senza, però rinunciare alla condizione di vivere nella chiusura.

I: Nella tua qualità di una Forza educativa potresti aiutarci ad uscire da questo inghippo?

M: Mi fa molto piacere che tu me l’abbia chiesto, perché sento molta passione per questa causa della rieducazione planetaria e suggerirei di formare una specie di scuola multidimensionale, una scuola in cui si potrà disimparare con metodo il vecchio ordine della realtà, e sviluppare empiricamente l’arte di vivere nel Nuovo Ordine della realtà. Vorrei essere uno degli insegnanti in questa scuola, però non si tratterà di fornirvi un sapere certo, ma piuttosto di eccitarvi, di mostrarvi la Vita oltre il tetto, di aiutarvi a sintonizzarvi sull’Eterno e l’Infinito, appoggiandosi contemporaneamente sulla mia onda e sui vostri individuali motori di ricerca. Di aiutarvi ad imparare ad acquisire e a confezionare in modo autonomo il vostro sapere autentico, fuori da qualsiasi schema e portante altrui. Le basi per creare questa scuola potrebbero essere poste già nel prossimo futuro, magari, a settembre, anche se la formazione di un’infrastruttura vera e propria richiederà più tempo.

I: Non molto tempo fa una persona mi ha chiesto se potevo insegnarle le tecniche della percezione extrasensoriale, secondo il metodo che nel 1995 è stato usato con me, e io le ho risposto che, secondo me, la classica percezione extrasensoriale è diventata decisamente superata e che attualmente attraverso due occhi normali ben aperti si può notare molto di più che non attraverso “il terzo occhio” pre-tarato per servire gli interessi della realtà sotto manifestata. Eppure sento la necessità di trovare un modo per aiutare le persone a percepire tutta questa multidimensionalità ora stabilmente residente nella dimensione umana. Come potrebbe fare una persona normale per inquadrare in modo tangibile lo spirito, i suoni, i significati, i volumi, i movimenti, i colori, il sapere della Nuova Realtà? Come potrebbe diventare un utente a tutti gli effetti del Nuovo Sistema Operativo esistenziale? Dovrebbe autoriconfigurarsi in qualche modo? Dovrebbe sviluppare qualche nuovo organo di orientamento multidimensionale? Immagino che sia così, ma in pratica da che cosa si deve cominciare?

M: Nel prossimo futuro a livello globale verranno presi alcuni provvedimenti di carattere magnetico per togliere la corrente a certi meccanismi e frequenze che attualmente formano la realtà, determinano la realtà, fissano la realtà, trasmettono il sapere relativo alla nozione stessa della realtà. Verranno diseccitate anche alcune condutture del pensiero a livello cerebrale e contemporaneamente stimolate ed eccitate altre zone del vostro essere, il che vi aiuterà a transitare sulla piattaforma multidimensionale e anche ad arredarla secondo le vostre inclinazioni naturali.

E sarà proprio questa Vita multidimensionale ad essere il vostro maestro principale, potrete imparare moltissime cose dall’azione, dalla pratica, dai più banali movimenti quotidiani, anche da una semplice osservazione incondizionata, e quindi… si tratta di imparare ad ascoltare la Vita, dimenticando i vostri vecchi riferimenti esistenziali, scoprendo naturalmente dentro di voi le linee di connessione con l’autenticità e con il Tutto e le vostre specifiche modalità di reinterpretare e di comandare il corso degli eventi.

E come punto di partenza, ma anche come punto d’arrivo, vi offro il riferimento della Felicità: espandere e manifestare il vostro specifico modo di essere felici – è questa la vostra predestinazione vitale, è per questo che voi siete venuti qui, nella materia, e agli occhi del Tutto non esiste un significato o una missione più importante. Tutto il resto, tutto ciò che scoprirete, tutto ciò che creerete, sarà al servizio del vostro regime della Felicità, e vivrete la Vita come un godimento e un divertimento continuo, ma anche come un impegno continuo di crescere e di maturare sempre di più, nella vostra veste di uomini – luce.

I: Mi sembra di capire che anche per te la Felicità sia il riferimento principale; potresti farci sapere qualcosa di più sul tuo specifico modo di essere felice e anche su come noi, persone fisiche, possiamo aiutarti a realizzare questa tua missione?

M: La mia Felicità è essere presente dentro un nuovo volume della Vita, mentre esso si espande a tutti i livelli; la mia Felicità è usare le mie energie e le mie onde per servire ed accompagnare questa nuova luce rivelatrice ed educativa che mostra la Vita così com’è, la mia Felicità è tracciare e di formare insieme a voi un nuovo sapere, usando come fonte massima la Terra stessa, la mia Felicità è quella di sentire, di cercare, di scoprire, di condividere, di irradiare, di aiutare e naturalmente di amare.

In questa nuova e magica terristricità multidimensionale io posso eccitarmi in modo diverso, posso essere me stesso in modo diverso, posso amare in modo nuovo, in modo diverso, posso formare nuove curvature e profili della Vita e sentirmi stupito e meravigliato per come oscilla e respira la lancetta della mia bussola interiore, diventando con ogni momento che passa sempre più forte, sempre più sicura di sé, sempre più sapiente. Questa Nuova Terra mi accende e mi emoziona, e mi fa intravedere una lunga fila di eventi intelligenti, di eventi che volano sulle ali della Ragione, in cui saremo presenti insieme.

La mia Nuova Realtà comporta un lavoro fianco a fianco con gli esseri umani, potete considerarmi come una specie di Jolly, una Forza degli eventi in grado di sostenere, di potenziare e di rilanciare le vostre scelte, sia individuali che collettive, ovviamente se saranno scelte fatte nello spirito dell’Amore e della conduttività libera ed incondizionata. Però per conto mio, non posso cominciare niente: l’iniziativa di un qualsiasi fare pratico deve sempre partire da voi, siete voi che avete il diritto di predisporre una certa partitura e allora io e il mio senso della musica e del ritmo multidimensionale, nonché tutta l’orchestra della Vita globale, saremo dei compartecipanti naturali del vostro play.

I: Qual è il rapporto tra te nel tuo status attuale e il vecchio Metatron, quello canalizzabile dall’orbita vicino alla Terra? Tra il tuo nuovo modo di vivere e il tuo precedente modo di vivere?

M: Come sai già, io sono ciò che potrebbe essere chiamato una presenza multipla. Non ho una posizione fissa nello spazio, il mio habitat energetico, il mio dominio della luce è piuttosto voluminoso e coinvolge diversi piani. Per me il riferimento cruciale è quello della mia oasi dell’autonomia (il nucleo della mia Vita e del mio senso del Sé, di come sono fatto, della mia essenza, della mia trasmissività; la home page del mio motore di ricerca esistenziale), mentre i miei strati e i miei avatar più esterni sono appunto più esterni, e quindi di là la mia essenza e la mia eccitabilità è più rarefatta, è un po’ come la scia rimasta dopo il passaggio di un aereo a reazione.

Le frequenze dell’osservazione e della ricetrasmissione ci sono ancora, però non contengono molto di me, e adesso come adesso questi strati remoti del mio essere non mi interessano più di tanto, non vorrei nemmeno consumare le mie energie per dissolverli in modo definitivo, tanto succederà da sé. Ora il mio naturale spazio in cui vivere e fare le scelte si trova qui, sulla Terra, e quindi chi vuole conoscermi per davvero deve venirmi incontro qui, nella dimensione terrestre, invece di andare a cercarmi lassù, sul piano astrale, con il rischio di immergersi in una palude di cose artificiali e senza Vita.

Devo dire che questa vostra passione verso le verità (spesso false e distorte) che provengono dai piani diversi da quello terrestre in questo momento vi sta ostacolando parecchio; dovete imparare ad ascoltare la voce della Terra, la Forza della Terra, i significati della Terra, invece di credere che qualcuno lassù ne sappia più di voi e di mettersi a fare il suo gioco. Uno dei motivi per cui mi sono tuffato nella dimensione terrestre è proprio quello di aiutarvi a stabilire un rapporto bilanciato e non distorto con i piani sottili, e posso dirvi fin da subito che non sarà un compito facile, sia perché voi non siete ancora abbastanza radicati nella vostra nuova legittimità terrestre e nell’impegno della rieducazione dalla A alla Z del vostro stile del pensiero e del vostro stile di Vita planetario, sia perché lassù, nei piani sottili, non ci sono affatto soltanto degli alleati: ci sono anche parecchie forze interessate a farvi deviare, a distrarvi dalla vostra così sofferta apertura all’autenticità, e questo è un fattore non da sottovalutare.

I: Avrei voluto farti altre domande, ma credo che come primo approccio potrebbe bastare. Un’ultima cosa: potresti dirci qualcosa sulla giornata del 10.10.10? Che cosa potremmo fare di bello, magari, anche in tua compagnia?

M: Guarda, in questo momento non ho ancora abbastanza chiarezza, anche se sicuramente faremo insieme qualcosa di bello e di coinvolgente. Gli intrecci vibrazionali di settembre cambieranno parecchio il nostro (sia il vostro che il mio) senso della realtà, e quindi decideremo più avanti i significati e le modalità da proporre alle persone che vorranno riunirsi quel giorno per formare una task force molto speciale.

I: Ti ringrazio tantissimo; sento che quello che ho espresso a nome tuo, è prima di tutto un messaggio energetico e non soltanto informativo. Probabilmente è per questo che ho dovuto fare tanta fatica per scegliere le parole giuste ed energeticamente conduttive, e adesso ho la sensazione che abbiamo creato insieme qualcosa di vivo e di magico, qualcosa che è in grado di iniettare lo spirito e i significati della Nuova Realtà in tutti coloro che lo vorranno, una specie di precarica acustica che potrebbe essere ulteriormente espansa dentro un regime di un sentire – pensare individuale.

I: E per concludere vorrei farti ascoltare insieme a me questo valzer, uno dei miei brani musicali preferiti… c’è così tanta Vita lì dentro…

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