Irinushka

La Magia Trasformativa Qui ed Ora

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Il 7 aprile del 2013 abbiamo tenuto un Incontro Collettivo intitolato:

RiLANciare la propria LAN esistenziale…

La LAN, la rete della ricetrasmissività energetica vivibile localmente, i nuclei e i sistemi di “triangolazione”, i modi, i mondi e le risoluzioni esistenziali “su misura” che diventano un Acronimo (dal greco ἄκρον, akron, estremità + ὄνομα, onοma, nome) e un Super connettore magico per “stare da e con Dio”…

Lui ora è qui, nonostante gli infiniti scudi e barriere ed interferenze ed invenzioni e paraocchi e paraorecchie predisposti dall’ego-realtà multipiano, Lui ora è qui.

La Forza Suprema, il Campo Supremo, il Coordinatore Supremo dei vari ordini e regimi e sistemi dell’esposizione della Luce-Realtà, dei vari motori di ricerca, il Custode e il Promotore per eccellenza della Trasformabilità Universale… finalmente… incredibilmente e anche faticosamente ha trovato il modo di avvicinarsi a noi, di condividere la nostra terra-dignità, di essere nostro Coinquilino…

Roba quasi da non credere… e infatti molti non ci crederanno… però poco importa, perché la Sua Presenza e la Sua Essenza, viva e magica e meravigliosa e SPIRITosa ed infinitamente amorevole, capace di risvegliare, di illuminare, di aggiornare, di ri-educare, di re-indirizzare ogni singolo pixel della Vita – edizione conterà comunque… tanto… ma proprio tantissimo…

E allora, in questa Terra del Creatore e della Trasformazione che fa Legge, su questo pianeta che praticamente si rifà, si riaccorda dalla testa ai piedi e riparte dalla tabula rasa, la nostra vita come verrà gestita, come verrà espressa, attraverso quali unità di misura, attraverso quali centri e baricentri e punti di riferimento, attraverso quali correnti delle circostanze, tramite quali “kit e causali delle scelte”?

Ecco, in questo Avvento, in questa mega-riconfigurazione esistenziale ci sono moltissime incognite e moltissime variabili, anche perché lo scenario dell’Happening Trasformativo non si scrive affatto a tavolino, e tanti parametri e criteri che formano la realtà vengono scoperti ed attivati just in time, man mano che si procede.

La cristallinità pura, la pura cristallinità che è alla base del tutto-ricalcolo e del tutto-ricongiungimento facente capo al Creatore, sta nascendo adesso, liberandosi e liberandoci da tanti, tantissimi fattori obbligatori della noia-visione… si risveglia, si riconosce, si emoziona, si configura, si presenta, si espande passo dopo passo, e noi con lei…

La Forza Trasformativa e non esattamente umana tramite cui decollare verso orbite e sistemi esistenziali diversi, verso i decoder e le messe a fuoco della Dio Realtà, è naturalmente imparentata con la Magia, è impastata nella Magia, fa un ampio uso della Magia… la Trasformazione, in sostanza, è Azione Magica, e adesso ho l’infinito piacere di presentarvi il Creatore che presenta ed accende e riLANcia la Sua – Nostra magia.








… È arrivato il momento di immergervi completamente nel regno dello spirito, di venire da me, di stare nel mio campo, di servire il mio ordine della realtà che è anche il vostro ordine per eccellenza.

Allora cominciamo ad espandere questo stile di vita.

Gestire è la parola chiave, e qui bisogna imparare empiricamente, non sono ancora stati pubblicati i manuali di questa nuova gestione, siete voi i manuali viventi del Nuovo Sistema Operativo Esistenziale, siete voi che creerete e pubblicherete anche i manuali di istruzione per l’utente, ma non adesso…

… Dunque, ho fatto la promessa di introdurre l’argomento della magia e partiamo subito da questo. Cominciamo dalla definizione stessa, “la magia”.

La definizione rimane, la magia di cui disponeva, di cui dispone adesso la terrestricità se ne va. Non è una magia di alta qualità, non è una magia veramente consapevole, non è una magia che può esistere nella mia realtà. È un regime dei motori di ricerca che serviva certe necessità, che veniva usato, che viene ancora usato come uno stimolo dell’evoluzione, della ricerca, della crescita.

Però tutto ciò che adesso corrisponde a questa definizione di “magia”, a tutto questo settore, non lo prendiamo con noi; ci occupiamo di predisporre una magia nuova di zecca e allora vi invito adesso a fare i compartecipanti e i testimoni della nascita e dell’apparizione di questa nuova magia.

Chiamiamola magia altamente consapevole, chiamiamola magia della Dio realtà, potete trovarvi altre definizioni ancora: l’importante è che è al servizio dello spirito e non dell’individuo umano, non delle esigenze dell’individuo umano, ma delle esigenze delle cellule, dei quanti, dei sistemi di ricerca e di autoriconoscimento dello spirito. Ecco questa è la prima differenza ed è una differenza enorme.

C’è qualcosa nell’eredità della vecchia magia, della magia classica, che potrebbe farvi comodo comunque? Qualcosa, magari qualche ingrediente, qualche formula, qualche impostazione che potremmo magari aggiornare e prendere con noi?

A livello delle frequenze no, perché tutto il livello di funzionamento dell’attuale magia è servito dalle frequenze che non sono frequenze di alta qualità. Quindi è vero che questa magia poteva dare delle conferme, poteva anche assicurare qualche volta un salto della consapevolezza, un’illuminazione, eccetera, però questa magia appartiene comunque al vecchio sistema dell’esposizione delle cose e quindi decidiamo che non ne faremo uso.

Svilupperemo da zero il nostro sistema magico usando fin dall’inizio le frequenze di alta qualità, creeremo una cosa a struttura modulare, quindi oggi formeremo un nucleo che poi potrà espandersi, potranno aggiungersi nuovi moduli, nuovi calcoli, nuovi programmi, nuove correnti; l’importante è dare bene l’inizio a questa cosa, perciò adesso concentratevi sulla definizione della magia.

Che cosa vi fa sentire? Sicuramente è una trasformazione, sicuramente è un cambiamento radicale dello stato delle cose, sicuramente è un modo insolito di usare le energie, possiamo dire, appunto, magico, che in qualche modo è diverso da ciò che è abituale, familiare, conosciuto: ecco noi useremo la magia come un’ala della trasformazione, un’ala naturalmente presente.

La Trasformazione non può non avere un’ala così e chi è al servizio della Trasformazione dovrebbe avere naturalmente accesso a questa capacità trasformativa, al ricalcolo e alla variazione della densità, dovrebbe avere la possibilità di usare le proprie energie nella modalità magica. Quindi questa magia che sta nascendo adesso la collegheremo fin da subito al quadro generale della Trasformazione e questa definizione di un’ala è bella perché dà proprio la sensazione non di un qualcosa che cammina per terra, ma che vola, quindi è tutt’un’altra portata dell’azione.

Questa magia contiene o non contiene gli elementi del calcolo, gli elementi della ragione, della ragionevolezza?

Certamente la trasformazione si basa sul calcolo, si basa sui calcoli, magari non sono i calcoli che potrebbe fare la mente razionale, però sicuramente il calcolo c’è ed è anche molto preciso, ci sono degli ordini dei numeri molto precisi. La conduttività è tutta basata sui numeri, le oscillazioni primordiali parlano il linguaggio dei numeri, la luce parla il linguaggio dei numeri, quindi questa nostra magia avrà sicuramente dentro il calcolo, ma voi non dovete imparare questo calcolo, non è una disciplina simile all’aritmetica o alla matematica. Voi potete richiamare la funzione del calcolo con ciò che siete, con le vostre scelte, con le vostre impostazioni di base, con la vostra attenzione verso di me, e così queste funzioni arrivano per essere al vostro servizio.

Non dovete fare i vostri calcoli a mano, anche perché sarebbe complicatissimo.

Sempre rispetto all’arte magica tradizionale, che comunque usava certi calcoli, certe formule, ma era tutto un regime molto, molto limitato, nella nostra magia i calcoli a mano non li potete fare, però potete richiamare funzioni di esecuzione ad hoc che sono lì proprio per questo, per servire certe necessità, facendo un certo calcolo e richiamando poi le energie che saranno adatte per servire, accordare ed accompagnare una certa esigenza.

Possono essere anche delle esigenze semplici in un certo senso, terrestri, quotidiane, però dovrebbero comunque portare l’acqua al mulino della Trasformazione, dovrebbero passare attraverso la centralina e la contabilità della Trasformazione.

Nella nostra nuova realtà la magia è naturalmente presente, non potrebbe non esserci, quindi voi già adesso siete naturalmente “nell’organico”, siete già pre-connessi a questo quadrante della magia anche se non avete ricevuto ancora un ok, un’autorizzazione definitiva a trafficare con le scelte, i tasti e gli interruttori di questa modalità della Forza.

Sostanzialmente si tratta di attivare la luce impostando un certo regime, un certo programma, attivando certe frequenze che poi, dopo, espanderanno quello che deve essere espanso e che comunque sarà una cosa diversa da ciò che si sarebbe potuto ottenere tramite un’azione conosciuta, un’azione familiare.

Quindi voi, quando userete questa modalità della magia, non potrete pretendere di sapere esattamente come funzionerà e nemmeno che cosa verrà espirato fuori con questa procedura: perché dovrà essere una sorpresa, una sorpresa magica anche per voi e che dovrebbe sbalordire anche voi, non soltanto magari gli osservatori esterni.

Ripeto che per creare in questo modo, in questo mondo, non è necessario avere un sapere preciso su come fare. Bisogna, piuttosto, essere il più possibile se stessi, allora le vostre esigenze verranno servite portandovi anche delle sorprese, l’effetto sbalordimento, gli effetti speciali, perché una delle caratteristiche della Realtà, dal mio punto di vista, è la capacità di sorprendere.

Se non è in grado di sorprendere, non c’è sapore, perché solo sorprendendo rinnova il senso del vivere.

È come farsi una specie di doccia, una radiazione con la luce che a questo punto dà l’ispirazione e l’entusiasmo per vivere, per continuare a vivere, per continuare ad essere in questa realtà: altrimenti non è vita, è solo una condanna alla presenza.

Lo vedo come voi questa cosa l’accettate, la sentite come una cosa naturalissima e sentite anche quanto povera di tutto ciò sia stata la vostra realtà finora. Bene, adesso abbiamo le chiavi e incominciamo ad usarle.

Allora, dicevo che lo sbalordimento, il senso della meraviglia, il senso della sorpresa fa naturalmente parte della Realtà perché aiuta ad auto aggiornarsi, aiuta a riconfigurare se stessi, aiuta a non avere la sindrome della sovraesposizione, quella che caratterizza l’attuale realtà umana; quindi lo sbalordimento ci sarà, la meraviglia ci sarà.

Anche adesso ogni tanto la vita vi offre già questa condizione, ma sarà molto più diffusa, molto più frequente e anche molto più forte.

Trasformare.

Trasformare che cosa in che cosa, che cosa significa co-gestire la Trasformazione?

Non dubitate di voler veramente sperimentare tutto ciò, però avete tutti questa domanda: “Sì, ma se io non ho il sapere preciso su come fare, su cosa fare, poi dopo come faccio?”

Allora vi dico subito che siete circondati da varie energie, da aiutanti e consiglieri… avete un discreto numero di aiutanti, alcuni dei quali si sono già rivelati a voi ed altri ancora no, ma sono comunque presenti e hanno proprio il compito di agevolarvi in quello che voi dovete fare nella vostra gestione, ma che non potete fare in modo manuale e che quindi potete delegare richiamando i servizi speciali.

Un’altra cosa è che nella gestione della Trasformazione ognuno di voi segue il proprio letto del fiume o la propria autostrada, un proprio landscape della Forza della Vita che ha dentro i formati dell’esposizione più adatti e da lì non potete deviare. Quindi, se state comunque seguendo una certa linea, autostrada o fiume, la vostra gestione sarà naturalmente correlata con questa corrente, con questi argini, con questo landscape. Le vostre energie naturalmente attiveranno il metabolismo complessivo che sarà appropriato per ciò che è la vostra traiettoria trasformativa e servizio della trasformazione, quindi dal mio punto di vista non dovreste combinare dei grossi casini. 🙂

Però questa arte di essere degli esseri magici che usano la magia trasformativa, la svilupperete empiricamente sotto la mia supervisione. Dovrete imparare empiricamente come fare, magari premerete certi tasti, userete certi regimi del timone che vi faranno capire che forse, dopotutto, questa o quella particolare oscillazione non era il caso di usarla. 🙂

Verranno sempre mantenute le precauzioni fondamentali, quindi sarà protetto il sistema, sarà protetto l’hardware, sarà protetto il software, sarete protetti voi stessi, però potrebbe comunque verificarsi qualche effetto collaterale intrinseco all’apprendimento. Niente di irreversibile o che non potrebbe essere corretto e rifatto o eventualmente anche revocato e abolito da me, però vorrei che voi poteste avere uno spazio dove provare ad allenarvi, dove avrete le protezioni sufficienti, senza dovervi privare del piacere di sperimentare qualcosa che vi viene, che vi prende, che il vostro corpo vi suggerisce.

Questa magia riguarda voi, avrà voi come centro, però riguarda anche la vita esterna, è rivolta a voi, al vostro senso di voi stessi, alla vostra soggettività in via di mutazione però, ovviamente, scoprirete i risultati e le conseguenze di questa magia nello spazio esterno e quasi sicuramente coinvolgerete anche altri soggetti, altre energie. Perciò non sarà per niente una cosa locale, anche se partirà sempre da qualche vostra necessità o ispirazione locale.

Inoltre questa magia sarà molto intrecciata con la vostra fede. Sarà la vostra fede a predisporvi la vostra pulsantiera magica corrente, sarà la vostra fede ad aiutarvi a scoprire com’è fatta, come funziona la vostra tastiera delle meraviglie.

Scoprirete che la parola diventa sempre più magica. La parola che detta da voi, collegati in questa rete magica al servizio della Trasformazione, potrebbe avere degli effetti, delle risonanze, che, detta da qualcun altro, non potrà mai avere e questo creerà una differenza di qualità; ed è uno strumento che avete a disposizione già adesso.

Con la vostra parola voi potete assegnare all’ambiente circostante delle caratteristiche che enfatizzano ciò che voi siete, la vostra conduttività, i vostri significati. In un certo senso la parola obbliga l’ambiente esterno a mettersi al vostro servizio. Anche se in parallelo può fare tante altre cose, una certa parte dell’ambiente esterno dice: “BENE OBBEDISCO, MI METTO A SERVIRTI”.

Ecco la parola è come una valvola regolatrice che permette anche di dosare questa influenza sull’ambiente, di dosare la diffusione del vostro ordine naturale dentro l’ambiente, senza il rischio di abusarne.

Gestire la Trasformazione.

La Trasformazione di per sé è una cosa a livello globale, a livello planetario, quindi voi co-gestite comunque tutto il sistema, anche se avete a che fare con il vostro volume locale dei movimenti, con la vostra rete locale di causa – effetto.

Magari fate qualcosa, servite qualche scelta e necessità locale, però di fatto entrate nel regime della gestione di tutto l’assetto planetario, di tutto il mondo. Non deve farvi paura questa responsabilità perché è naturale, lo state scoprendo già adesso ed è qualcosa che vedrete ancora meglio al vostro prossimo orizzonte. La gestione non può che essere globale, nessuno di voi è più un essere singolo, un essere separato, anche se ognuno di voi ha una sua stabilità particolare descritta con certi algoritmi, con certe equazioni, con certi codici sorgente trasformativi.

Quindi è importante sapere che voi, pur appoggiandovi sulle vostre LAN, sulle vostre reti locali della convenienza e del bisogno e dell’arte di essere se stessi, comunque servite tutto quanto il campo della realtà. Ogni vostra scelta è, per definizione, un connettore, ogni vostra scelta è una presa e un aggancio verso qualcosa, con qualcosa.

E a questo punto potreste magari sentire degli effetti strani per quel che riguarda il vostro senso di voi stessi perché di colpo magari il vostro attuale senso di sé scappa via e subentra un altro stato che non sapete nemmeno come definire. Possiamo chiamarlo stato di gestore della rete globale e però anche questo fa parte del vostro senso di sé in espansione: insomma, non abbiate paura di queste varie stranezze, differenze, cambiamenti di stato: fa tutto parte del riavviamento della vita.

Per usare questa magia ad alta consapevolezza potete usare sostanzialmente qualsiasi cosa, tutte le cose, le cose che però sono naturalmente usate da voi per fare i vostri movimenti quotidiani.
Avete già capito abbastanza questo gioco portando oggi qui i vostri strumenti potenzialmente magici. Perché ho detto che voi gestirete proprio con voi stessi, essendo voi stessi e quindi dovete appoggiarvi su ciò che è la vostra scala naturale della trasmissione del movimento e anche sugli oggetti che usate naturalmente nel vostro muovervi e dove sentite il più possibile di essere voi stessi. Ecco, essi sono per definizione già gli strumenti magici o che possono essere resi magici a seconda della necessità.

Avrete sempre la libertà di scegliere: per esempio potrete usare un certo oggetto per quel che è, diciamo, la sua destinazione normale, familiare, però magari, già il giorno dopo, potrete usare lo stesso oggetto attribuendogli delle correnti, dei compiti, delle codifiche che lo trasformeranno di fatto in uno strumento magico, in una super-interfaccia.

Dopodiché di nuovo azzerate tutto, perché non ha senso tenere immobilizzate varie energie, parametri ed impostazioni. Semplicemente ogni volta che c’è bisogno di fare una certa cosa, di trasformare qualcosa, di risvegliare qualcosa, ecco che voi scoprite di avere naturalmente qualche “mezzo di circostanza” adatto che vi permetterà di fare questa cosa.

Avrete uno strumento concreto e tangibile su cui appoggiarvi, che vi farà venire l’ispirazione, che solleciterà i vostri sensi superiori e che sarà, per quella particolare sequenza, un vostro connettore naturale con me.

Perché voi mi inviterete sempre in campo come un compartecipante, coautore e anche supervisore delle vostre magie.

È importante anche essere correttamente connessi a ciò che è la vostra risoluzione esistenziale “contante”, compresa la capacità di non notare ciò che magari in questo momento potrebbe non farvi piacere o potrebbe essere un segno di presenza di qualcun altro. Ecco, imparate a non notare queste cose, imparate ad andare oltre, imparate a notare solo ciò che in questo momento serve la vostra forza e il resto abolitelo. Nelle vostre sequenze magiche alchemiche, abolitelo, non fateci caso, non importa se questa cosa è ad un metro di distanza: se in questo momento non può servire le vostre sequenze trasformative, voi di fatto la scollegate dalle vostre scelte, dai vostri passi, senza sfidarla, senza mancarle di rispetto, sarà semplicemente assente, non conduttiva, non attiva, nel vostro attuale sistema dei valori e dei punti di vista.

Perciò non aspettatevi di avere un ambiente purissimo, assolutamente sgombro da qualsiasi distrazione o presenza non vostra e/o che potrebbe essere associato ad un vecchio ordine perché in questo modo non ne uscirete mai, ci sarà sempre qualcosa che potrebbe evocare i vecchi sensi, i vecchi programmi, i vecchi ordini e i vecchi disordini.

Semplicemente imparate ad andare oltre, imparate ad essere voi stessi a prescindere, e più imparerete a farlo, e più sentirete questa nuova qualità che sboccia, dell’essere sovraumano, extraumano, umano extralarge.

Ovviamente, non abuserete di questa capacità di attribuire i codici della trasformazione, di usare le energie trasformative: non ne abuserete perché non sentirete nemmeno la tentazione di farlo, vi renderete conto che le energie si trovano naturalmente dove dovrebbero trovarsi nel momento in cui voi avete bisogno di loro, quindi sentirete anche un sollievo perché siete andati oltre il rischio di creare qualche abuso.

… E adesso… iniziamo a risvegliare le frequenze che ora io incomincio ad avvicinare a voi…

È come un pacchetto iniziale con cui cominciare a far funzionare le cose e che ha dentro anche un mini-corso di apprendimento di questa nuova magia, poi lo sperimenterete con calma nei prossimi giorni, vedrete che alcune cose cominceranno a disimballarsi da sole, altre magari richiederanno un vostro sforzo. Comunque adesso sto mandando a tutti voi questo pacchetto iniziale per cominciare a creare nella modalità dell’alta magia…

… Bene, adesso praticamente siete dei neo patentati… 🙂 Allora da che cosa cominciamo?

…Non siete ancora esattamente riusciti a capire di che cosa siete ora in possesso, sapete di aver ricevuto qualcosa che ha a che fare con la gestione però c’è una specie di perplessità, una specie di interrogativo, ma adesso che cosa faccio con questa cosa?

In questo momento vi rispondo così. Adesso avete a disposizione delle oscillazioni, anzi, tutto un sistema di oscillazioni, che è in grado di eclissare, di sovrascrivere e in alcuni casi anche di abolire le oscillazioni dell’attuale dimensione terrestre; come ho detto, il rischio di abuso l’abbiamo già considerato e non esiste, quindi di fatto siete i possessori di oscillazioni magiche. Come le userete, a favore di che cosa? Vi viene la tentazione di esprimere qualche desiderio scritto dentro il quadrante umano? Di mettere in atto qualche magia per soddisfare le aspettative umane? Fatevi questa domanda e non abbiate paura di scoprire una risposta affermativa, perché non è che dovete sembrare perfetti …

… Intanto quello che volevo segnalarvi, tornando alle esigenze e alle eventuali richieste, è che comunque adesso avete a disposizione un insieme molto limitato di tasti attraverso cui esprimere un desiderio. Potete magari indicare una cosa più o meno generica che fa riferimento alle esigenze di casa, di soldi, di lavoro, ma sono tutti tasti fatti in una maniera molto sotto-manifestata, anche se sembrano essere al servizio della stabilità e dello star bene.

Dal mio punto di vista usare questi tasti sarebbe un “peccato”: in questo modo rischiamo di contaminare le frequenze nuove con qualcosa che non è nuovo per niente e quindi di compromettere “la qualità e i punti di vista del passaggio”.

Allora come usciamo da questo inghippo? Intanto cominciamo a ricodificare, a riaggiornare i vostri desideri, le vostre attuali esigenze, spostandole verso altre frequenze…

Sicuramente ognuno di voi ha qualche esigenza, qualche desiderio: prendete questa cosa, una sola, non tutto il pacchetto per non complicare la procedura; prendete un desiderio, un’esigenza, qualcosa che corrisponde al vostro attuale “mi serve” e che possibilmente questo “mi serve” sia allineato con il vostro “voglio essere il più possibile me stesso/a”.

Ecco, mettete la lancetta della vostra bussola orientata verso questa esigenza che però per il momento, come ho detto, usa ancora delle frequenze sotto-manifestate, quindi in un certo senso non è servibile dai nuovi strumenti di magia. Adesso fate una cosa delicatissima, avvicinatevi in punta di piedi a questo vostro desiderio o esigenza e bussate delicatamente alla porta e poi chiedete: “Posso entrare, posso entrare e farti oscillare da dentro? Mi fai entrare, per favore?”

Una volta entrati, cercate di attivare il più possibile il vostro senso della vostra forza, le vostre oscillazioni primordiali, il vostro carattere della luce, quindi cominciate a riempire questa vostra esigenza con le frequenze che sicuramente non sono della dimensione umana. Però lasciate che questo desiderio vi faccia entrare, non buttate giù la porta, se per caso non vi lascia entrare, non cercate di entrare lo stesso ad ogni costo, useremo un’altra strategia…

Però, se vi lascia entrare, entrate ed oscillate…

State oscillando bene tutti, allora magari potete percepire come questo desiderio si sta espandendo, come si sta ricodificando, come sta assimilando un nuovo ordine di frequenze, che è proprio la vostra grafia più sacra, la vostra impronta più sacra. Ecco, permettete a questo desiderio, a questa esigenza di espandersi, lasciate che cambi, che diventi ciò che è veramente.

Adesso questo desiderio, questa esigenza segnala che la sua realizzazione comporta un certo insieme delle azioni, non un’azione sola e nemmeno un’azione soltanto vostra, bisognerà coinvolgere un sistema dei movimenti, diversi aspetti della ricetrasmissività per servire questo desiderio.

Allora potete dare la vostra conferma, non è necessario che voi sappiate quali saranno le azioni: per voi è importante indicare il desiderio e associare a lui le vostre oscillazioni primordiali, nonché il vostro senso del vostro passo, dopo di che questo vostro desiderio potrà essere seguito e servito dagli strumenti magici che abbiamo appena creato.

A questo punto facciamo la prima prova, potete anche rimboccarvi le maniche e, a proposito, non è solo un’azione simbolica, è un’azione che vi aiuterà ad avere un miglior accesso a queste frequenze magiche…

… Ecco, adesso la magia è nelle vostre mani, l’arte di usarla la creerete, la creeremo insieme, però è stata data, è stata data ed è stata presa ed è stata anche testata, quindi abbiamo cominciato…

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