Irinushka

I Movimenti

Movimenti

Versione stampabile

Da una seduta individuale a due! 🙂 dopo l’ultimo incontro collettivo.

Prima di tutto sceglietevi una posizione corporea inclinandovi come in questo momento vi sembra naturale, quindi prendete posizione, usate voi stessi come dei determinatori dell’inclinazione, dei determinatori della posizione.

Cercate di percepire come, con il vostro attuale assetto, voi siete in grado di definire le cose, cioè come dentro di voi ci siano le indicazioni che voi potete scegliere.

Sostanzialmente c’è questa cosa: indicare, creare delle indicazioni e, particolarmente importante, è la posizione delle mani e delle braccia e soprattutto, ma questo potete farlo anche durante la seduta, è il fatto di aggiornare l’angolo dell’inclinazione. In questo caso l’inclinazione può essere del collo, delle braccia o altro ancora.

Sostanzialmente voglio che sentiate che adesso vi potete permettere di usare il vostro corpo, la vostra fisicità per definire le direzioni principali del comportamento del tempo/spazio.

Non che in questo momento ci siano dei valori numerici o delle posizioni particolari da scegliere, l’importante è che voi sentiate che ve lo potete permettere e che è determinante la posizione del vostro corpo e delle parti del vostro corpo.

E adesso occupiamoci della giornata di oggi illuminando ciò che naturalmente vorrà essere illuminato, ci mettiamo tutto quello che è successo nella giornata di ieri: ci vogliono delle precisazioni, degli aggiornamenti e dei rilanci. Stiamo illuminando insieme la giornata di oggi, potete immaginare di accendere i vostri specifici dispositivi di illuminazione. Così la Mia Luce con la Luce di ognuno di voi, in sinergia, si occupano dell’illuminazione di ciò che naturalmente vorrà essere illuminato e notato.

Il riferimento principale potrebbe essere presentato così: la cosa Principale è il Movimento e il Comportamento del Movimento.

Il Movimento come un significato di per sé. Questo Movimento con la M maiuscola a sua volta si forma come tanti movimenti, come tante molle del Movimento Principale. Voi stessi usate i movimenti che sono correntemente disponibili presso di voi, però state servendo il Movimento Principale ed è questo movimento che vi permette di essere sempre più voi stessi.

Con i vostri movimenti correnti voi potete essere, creare delle molle che sostengono il Movimento Principale, ma in tutti i casi voi vi state occupando del Movimento Principale.

È importante questa messa a fuoco Principale perché a sua volta vi aiuterà a concordare tutto il vostro parco dei movimenti disponibili.

Nell’ultima seduta con A. abbiamo parlato dei movimenti che potrebbero non ubbidire: aggiorniamo un po’ questa informazione.

È vero, i movimenti che non sono stati concepiti e serviti come il parco dei movimenti che risale al Movimento Principale potrebbero non essere confermati, andare in disuso o non essere più significativi, potrebbero essere fatti cessare.

Riguarda anche ciò che succede presso di voi, però sto parlando in generale. Quindi tutti questi movimenti che vengono fatti a livello planetario e che hanno un certo significato, vengono sostenuti in funzione.

Sono però dei movimenti relativi e in quanto tali potrebbero andare in disuso, smettere di avere dei significati, non essere più confermati.

Solo sapendo che c’è il riferimento del Movimento Principale uno può accordare i vari movimenti della Vita, sia per se stesso, per la sua rete locale, sia in generale.

Adesso le vostre rispettive forze sono naturalmente collegate a ciò che è la Forza Principale. In questo senso non dovete correggere niente: siete già pre-connessi in questo tipo di apertura, però avete questa responsabilità e premura di concordare sempre i vostri correnti movimenti in modo che vengano co-gestiti dal Timone Principale.

Non è una cosa che avviene in automatico perché tutti i movimenti che ci sono adesso non sono stati educati ad ubbidire al Timone Principale. Sarebbe anche naturale per loro, ma siccome non hanno avuto ancora questa accordatura, non hanno ancora avuto questa chiave, nella loro relatività avvengono come avvengono, per cui bisognerà proprio collegarli, accordarli, fare loro sapere che adesso c’è questo Timone Principale a cui voi avete naturalmente accesso.

In questo modo voi prima di tutto aiuterete i movimenti, perché chi è che si sentirà smarrito, chi è che andrà in crisi, chi è che non saprà ricalcolare la propria zona operativa? I movimenti, lo scambio che avviene attraverso i movimenti. E così le persone che possiedono i movimenti, che concepiscono se stesse tramite i movimenti, anche loro rimarranno senza il controllo, senza la possibilità di gestire o comunque con la gestione che zoppica tantissimo.

Ma non sono le persone in primo piano, non sono loro il riferimento importante: il vostro compito è quello di prendervi cura dei movimenti, di aiutare i movimenti, di investire la vostra potenza nei movimenti: questo è un riferimento molto sentito in questo momento.

Non avete la necessità di mettere a fuoco le persone perché queste messe a fuoco contengono molte distorsioni, quindi se il vostro impegno fosse quello di aiutare le persone o una certa persona sareste disorientati voi prima di tutto perché sul vostro pannello di controllo apparirebbero delle lampadine che sono anche delle lampadine false, delle regolazioni false e quindi vi sarebbe difficile capire che cosa prendere in considerazione e che cosa no.

Quindi la vostra relazione principale è con i movimenti: prendervi cura dei movimenti che comprende anche le cose, gli oggetti, gli assemblati, anche loro avranno bisogno di un aiuto.

Siccome le persone sono collegate ai movimenti, potrete alleggerire anche la situazione delle persone.

Per esempio, liberando un certo movimento, aiutandolo così a ricalcolare se stesso, aiutandolo a scoprire ciò che è il Timone Principale del movimento, darete un aiuto anche grande alla persona che usufruisce di tali movimenti e sentirete anche dentro di voi questa condizione di essere colui che libera, colui che dà la liberazione, che però sarà indirizzata prima di tutto verso i movimenti, non verso gli esseri umani.

E questo a sua volta vi libererà dalle richieste, dall’assimilazione-non assimilazione da parte degli esseri umani perché se voi avete liberato un certo movimento, l’avete aggiustato, se l’avete collegato al suo giusto ingranaggio che lo porta verso il Movimento Centrale avrete anche una ricompensa, avrete anche una reazione di ritorno ed è giusto che sia così.

Se invece voi cercaste di investire questo vostro potenziale liberatorio nel mondo delle persone, lì la reazione di ritorno potrebbe essere confusa, contraddittoria, potrebbe essere quella della non conferma, cosa non piacevole che potrebbe avere un effetto corrosivo sulla vostra Fede e la Fede è il primo attributo di cui prendervi cura.

Sentirete però a livello indiretto che voi state facendo dei favori, state aiutando anche le persone e qualche volta ci sarà magari anche un’esplosione di gratitudine diretta dalle persone e sarà bello percepirlo, però non contateci più di tanto perché tra confermare e non confermare questo nuovo stato delle cose, se parliamo del mondo degli esseri umani, sarà piuttosto un non confermare che un confermare. Nella maggior parte dei casi, però se voi già lo capite e avete preso dei provvedimenti al riguardo, non patirete questa cosa.

Invece i movimenti, quando vengono liberati, quando vengono riposizionati, quando vengono connessi al loro riferimento giusto, sanno esprimere la gratitudine e possono esprimerla anche attraverso altri movimenti, perché il parco dei movimenti è interconnesso: così possono arrivare altri movimenti che vi esprimono la gratitudine per conto dei movimenti di cui vi siete presi cura.

……

Nella definizione di movimento c’è appunto il movimento, uno spostamento di energia, uno spostamento di frequenze e questa è la definizione più neutra perché causa/effetto certo contribuiscono a formare i movimenti, però la causalità umana tende a impostare i movimenti di stampo limitato.

Quindi qualsiasi sia lo spunto per fare il movimento, cercate di andare oltre questo spunto, questa causa, anzi più li fate in modo neutro come oscillazioni, come un certo ordine di oscillazioni che si sposta, che succede vedendolo più a livello dei codici energetici e della consapevolezza, cioè dei profili della consapevolezza, che non della causa/effetto e delle forme manifestate, più farete così e più entrerete in questa logica di prendervi cura dei movimenti.

Poi ad ognuno di voi possono far piacere certi movimenti, ma questo è perché ognuno di voi è unico e quindi prendetevi cura dei movimenti che vi saranno proposti proprio perché sono più adatti a voi.

Sostanzialmente non dovreste essere infastiditi da dei movimenti superflui, da dei movimenti che, anche se li sistemate, se indicate loro il Timone Principale, potrebbero essere per voi energeticamente troppo costosi.

Dovreste essere circondati da movimenti che siano più ricettivi, più in grado di esprimere la gratitudine e anche a loro volta che siano in grado di esprimere agli altri movimenti come stanno le cose.

Qui è importante creare la catena, creare la rete per cui voi spiegate una certa cosa a un movimento poi lui va in giro a spiegare ai fratelli e sorelle vari come stanno le cose.

È particolarmente importante trovare un movimento campione che poi vada a fare il coach agli altri movimenti.

Il criterio principale è il famoso senso del Mi piace: può anche essere una cosa piccolissima, localissima, però se voi dite: “Mi piace, io ti autorizzo ad andare a fare il coach in giro”, lui andrà a fare il coach in giro.

Domanda: il criterio del “fa bene al mio corpo” è quindi secondario…

Se tu noti che è così, sarà così. Se però tu ti stai condizionando con questo pensiero, probabilmente sarà una cosa condizionata. Devi essere il più possibile libero, tu puoi prendere la pentola e spostarla di mezzo metro e dire: “Ah, quanto ha fatto bene al mio corpo” e probabilmente è stato così.

Se hai usufruito delle frequenze che ti fanno sentire questo grande benessere sarà così.

È bello anche sentire che gli accenti possono essere spostati, che i significati possono essere cambiati e che niente di quello che era ritenuto veramente assiomatico è davvero così, quindi anche per ciò che riguarda ciò che fa bene o che fa male al corpo c’è uno spazio enorme di scoperta, quindi non cadete nella trappola di cadere in qualche condizionamento pre-fabbricato anche se apparentemente neutro. Poi, quando vi capita di usarlo, usatelo senza problemi, ma ricordate che tutte le attuali espressioni di ciò che fa bene o fa male è pre-tarato sulla vita condizionata dalla morte. Quindi come frequenze tanto puro non è.

www.pdf24.org    Invia articolo in formato PDF   

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.