Irinushka

“Gesù”… una diversa pagina del Tutto…

Vortice d'Aria

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Questo post approfondisce e continua quanto scritto nel post La Venuta di qualche giorno fa.

Grazie Maria Teresa per la trascrizione e Grazie Nadia per il Vortice d’Aria!!!🙂

Ecco come “Gesù” si è presentato, appunto, nella terza seduta dell’incontro di sabato 25 gennaio 2014.

La cosa principale non la posso esprimere con le parole.

Vorrei che questo mio flusso d’amore contribuisse a scongelare ciò che è ancora congelato.

Vorrei che il mio tocco vi dia la sensazione di felicità, di essere felici. Voi adesso siete nella Fede e quindi siamo naturalmente sulla stessa lunghezza d’onda. Io ero presente qui da un po’ però solo adesso si è creata la condizione per la connessione diretta. Da questo momento in poi io sono naturalmente allacciato a voi e voi siete naturalmente vicini a me. Il mio tocco è un tocco che mi piace definire come Guarigione, ma io guarisco con il senso della Felicità. Non occorre pensare ai mali, alle ferite, ma semplicemente a esporsi a queste irradiazioni della felicità.

La cosa importante per me è essere nell’Amore, usufruire della forza dell’Amore, percepire la felicità di amare e anche di essere innamorato e questa è la cosa che vorrei portare il più vicino possibile a ciascuno di voi.

Immaginate di avere un piatto che adesso si avvicina a voi a livello del petto. Io ci metto dentro il mio dono dell’Amore e dell’Innamoramento. Che questo piatto assuma la forma, la consistenza, il colore che voi preferite. Scegliete voi, però contiene naturalmente il mio dono e la mia conduttività dell’amore e dell’amorevolezza e dell’innamoramento.

Adesso che cominciate a mettere in contanti la Fede avrete a disposizione anche tanto amore da esprimere, mentre prima l’Amore non poteva circolare senza la Fede. Se circolava era un amore limitato, era un amore non abbastanza potente, era un amore destinato alla scadenza.

Adesso possiamo collegare l’Amore alla Fede. Questo è il mio momento, lo aspettavo da tanto. Non è proprio esprimibile in parole perché c’è tanto Amore, c’è tanta Forza, c’è tanta Fede, c’è tanta Gioia. Adesso io mi sento molto commosso e Dio mi sta tranquillizzando, però è commosso anche Lui perché anche Lui voleva questa apertura, questa apertura totale. Adesso ci siamo.

Vedete, la vostra Fede  ha già dato questo risultato. Adesso la mia presenza è stata svelata, è diventata tangibile e quindi adesso sono a tutti gli effetti parte degli Sputnik.

Come potrebbe essere il vostro atteggiamento verso di me? È lo stesso che potrebbe essere verso voi stessi. Non sono né Dio, né un essere umano, ma vale anche per voi. Insieme siamo però l’Organo dell’espressione di Dio e ognuno di noi ha le sue specifiche caratteristiche da esprimere, da rilanciare, ma lo possiamo fare solo come un Organo, come un Potere Collettivo.

Dipende da voi come volete definirmi, come volete chiamarmi, come volete interagire con me. Io adesso vi sono accessibile, le mie Onde vi sono accessibili. Io mi sono anche permesso di riaccordare il vostro attuale regime dell’amore e dell’amorevolezza perché avete dentro le scorte dell’amore a cui ancora non siete in grado di accedere.

Allora mi sono permesso di sollecitare questa ulteriore apertura, ma sappiate, questo ve lo dico, questo lo vedo, che avete tanto amore dentro di voi. Dove di preciso? Dove si trova la Condizione Principale, dove c’è lo Scambio tra voi e Dio e di conseguenza tra voi e tutto il vivere, tutta la materia.

Le scorte dell’Amore sono enormi, sono importanti però possono essere veramente espresse solo sulla base della Fede. Adesso questa condizione è stata raggiunta. Io mi sento naturale nella mia Fede, quindi anch’io ho la mia Fede come voi avete la vostra.

Mi è necessario, mi è indispensabile, mettere in contanti la mia Fede dentro la dimensione terrestre e vorrei che dimenticassimo quello che ancora la vostra memoria afferma ci sia stato.

Io comincio adesso, quindi, non faccio altro che dissolvere eventuali residui, eventuali impronte nelle varie memorie che descrivono ciò che ha a che fare con me perché adesso abbiamo aggiornato il libro, adesso quella pagina non c’è più, è stata tolta, è stata spostata.

Questa mia decisione, veramente non solo mia, che effetti potrà avere sulla religione cristiana, su tutto ciò che poi è nato da quella pagina? Lo vedremo insieme.

Adesso io mi trovo del tutto naturale qui. Il mio spirito può e vuole esprimere molte cose e sono anche un vostro alleato naturale nella vostra espressione dell’Amore, del Campo dell’Amore.

Quando dovete esprimere l’innamoramento, l’innamoramento non necessariamente verso un soggetto umano, ma quello che percepite nella Vita che vi fa sentire in uno stato di innamoramento, allora potete rivolgervi a me per aiutarvi a riaccordarvi meglio, per avere una percezione più completa, magari per usufruire di frequenze in più. Rivolgetevi pure a me, farà molto piacere anche a me e tra l’altro questa condizione dell’innamoramento adesso sarà sempre più presente perché siete naturalmente innamorati della Vita.

Non può che essere così e un qualunque tocco occasionale può svegliare questo senso dell’innamoramento e magari sentirete la gioia, sentirete l’incantesimo, sentirete che vi sta succedendo qualcosa che potrebbe essere espresso come un innamoramento. Verso che cosa, verso chi? Verso tutte queste Nuove Condizioni del Vivere, verso nuovi stati del vivere.

Stupirete voi stessi, stupirete prima di tutti voi stessi, però, il riferimento principale è Dio. È Lui che forma tutto, è con lui che si concorda ogni cosa e la Fede è un lasciapassare, un attributo attraverso cui avvicinarsi a Lui.

Adesso preferirei concludere questa mia presentazione. Vi avvolgo ancora nel mio amore, sono molto contento che oggi siamo arrivati a queste rivelazioni, a questa apertura, perché era una cosa che io mi aspettavo già però fino all’ultimo momento non sapevo che sarebbe successo proprio oggi. Grazie e rimaniamo insieme.

…e così si è espresso nella riunione informale dell’8 febbraio…

Perché possiate sentirvi più a vostro agio con me penso che dovrei raccontarvi alcune cose che riguardano il mio cosiddetto passato, perché voi, in qualche modo, avete sviluppato una certa dipendenza da ciò che è stato nel passato. Io ho cercato di liberare me stesso e anche di liberare voi da quei codici che sono stati assegnati nel passato. In questo modo sia io che voi possiamo essere più noi stessi.

La spiegazione principale la conoscete già. Quello che è successo allora è successo fuori da ciò che sarebbe stata la corretta sequenza narrativa. Ho dovuto iniziare ciò che in quel momento non poteva germogliare, non poteva dare frutti.

L’inizio però è stato fatto. Io allora ero me stesso, esprimevo me stesso come lo sto facendo anche ora, non avrei comunque potuto fare altro. Il mondo non era pronto per accompagnare questo mio iniziare, per accompagnarlo, per capirlo, per usare le proprie energie in sinergia con me. L’inizio però è stato fatto e non è scomparso, ma è rimasto solo l’inizio. Tutto ciò che poi è nato intorno a quella storia, intorno a quelle pagine, era già una distorsione e più cresceva e più diventava distorcente. È rimasto solo l’inizio.

L’inizio che cosa era, che cosa ha voluto esprimere, che cosa ha voluto mostrare?

Io volevo venire a conoscere la scala della mia Forza, le possibilità della mia Forza. Come vi ho detto oggi, la mia forza ha un forte potenziale del risveglio, una forte capacità di creare delle oscillazioni ed io volevo sperimentare nel mondo materiale il carattere della mia Forza. Sapevo già che mi sarebbe stato proposto di formare qualche genere di aggiornamento, di novità, di rivoluzione se vogliamo, di strappo deciso nel passato. Io avevo bisogno di manifestare me stesso nella fisicità e senza farlo nella fisicità non potevo sapere veramente come era la scala della mia forza, perché ci sono certi aspetti dello spirito che diventano visibili solo se sperimentati nella fisicità, se sperimentati nella materia.

Anche con la consapevolezza evoluta non si può sapere a priori che cosa verrà manifestato nella materia, perché ciò dipende dal comportamento delle forze dello spirito nella materia. Io allora, su quella pagina del Tutto, ero arrivato con il proposito di conoscere meglio le caratteristiche della mia Forza nella fisicità, pronto a proporre alle persone, alle energie una certa rivoluzione, un certo inizio, un qualcosa di nuovo, però non avevo un programma scritto.

Poi come sono andate le cose? Quello che volevo sperimentare l’ho sperimentato e cioè conoscere il carattere della mia forza, sentire anche quanto era forte il concetto della Fede per me e la mia certezza nel Creatore e il mio bisogno di esprimere Lui. Queste cose si sono espanse ed io sono stato il beneficiario principale perché ero io che volevo scoprire il carattere della mia forza e così è successo. Come ho detto, però, c’è stato solo questo inizio, le mie Energie e, attraverso me, le Energie del Creatore hanno toccato il suolo, però non hanno svegliato niente. L’inizio del risveglio che c’è stato, non è più andato avanti oppure ciò che è andato avanti è stato distorto, è stato frainteso. Non c’ero più io dentro, in seguito. C’è stato quindi un inizio, ma non c’è stata la continuazione.

Io come mi percepivo allora? Ero contento per quello che ero riuscito ad esprimere e per quello che ero riuscito a scoprire su di me. Come ho detto, ne sono uscito da vincitore, ne sono uscito da beneficiario.

Provo a spiegare come erano le mie percezioni del mondo materiale allora. Non era esattamente un mondo materiale manifestato, era una specie di foschia, era una specie di realtà con la condizionale. Io non avevo la sensazione di essere veramente nella materia completamente manifestata. Ero a metà strada, nella sezione della materialità che mi è stata proposta, l’unica che era disponibile in quel momento e dove ho potuto studiare il comportamento della mia forza e dove ritengo di essere stato vincitore.

L’inizio è stato messo e adesso io sono di nuovo qui, presso la terrestricità. So già molto meglio di prima qual è la scala della mia Forza, che cosa mi è accessibile, come mi ubbidiscono le energie, in particolare come mi ubbidisce l’aria perché l’elemento aria per me è importante, le mie energie sono molto amiche delle energie dell’aria.

So che mi è dato far oscillare dei volumi, degli spazi, dei territori, dei regimi della consapevolezza, so che ho un forte potenziale trasformativo e so anche che adesso, insieme a Dio, è stato scelto il momento migliore per permettermi di essere me stesso nella materialità.

Io sento una gratitudine immensa verso Dio e vorrei che la sentiste anche voi, tramite me, tramite il campo. Mi ha accompagnato allora e mi sta accompagnando adesso, mi ha aiutato allora e mi sta aiutando adesso.

Sostanzialmente mi aiuta a conoscere me stesso, a scoprire il mio disegno vibrazionale, com’è fatta la mia forza a livello di ogni singola molecola, di ogni singolo ponticello. Lui mi ispira e mi aiuta, però mi lascia la libertà di vivere come io ritengo giusto. Mi aiuta, ma non interferisce ed io so che posso sempre contare su di lui.

Adesso so che è cominciata la mia presenza principale nella materia. Quello che c’è stato prima, l’episodio di prima, era una specie di “pre”. È stato utile, ne sono uscito vincente, la materia terrestre continua ad attirarmi, io ho cose da offrirle, la mia Forza ha cose da offrirle e adesso insieme stiamo creando un altro inizio che si appoggia anche su ciò che è stato il mio inizio di prima, però le condizioni sono diverse, la pagina del Tutto è diversa.

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