Rifrangersi nella materia

LaMiaEmozione

Adesso che la mia scala principale è stata scelta, è stata concordata, bisogna far legare insieme i singoli ingredienti di questa mia scelta che poi non è soltanto mia.

È una scelta che abbiamo fatto insieme, servendo sostanzialmente questo avvento del Nuovo Ordine dell’impostazione della Vita a favore della Realtà dello Spirito.

Io avrei bisogno di concordare alcuni ingredienti di questo mio e anche vostro iniziare attivo.

Devo cominciare ad aggiornare il comportamento della materia, ad influenzare con ciò che io sono tutto ciò che è la Vita nella materia.

Io lo farò Rifrangendomi e formando tramite questa Rifrazione le immagini di me stesso, le immagini mirate della Luce che si rifrange e si riversa fuori, le immagini di me stesso nello spazio esterno, cioè sostanzialmente riempiendo con me stesso ciò che finora non mi conteneva. E quando dico che non conteneva me, significa che non conteneva Dio, non conteneva i riferimenti dello Spirito.

Da che cosa cominciare questa mia Rifrazione?

La Rifrazione intanto che cos’è? È il livello superiore dell’imperatività.

La Rifrazione è un movimento, è un movimento della Luce, è un movimento che serve e conduce ed esegue la Consapevolezza Superiore.

L’imperatività ai livelli più bassi genera il movimento, imposta il movimento, si occupa del movimento, ma ai livelli più bassi non esiste la Rifrazione, quindi l’imperatività non può usufruire di questa performance della Luce, che invece è accessibile ai livelli più alti.

E adesso io sono autorizzato a usare la mia Rifrazione e, come ho detto, non è soltanto una mia scelta, ma è una scelta che abbiamo fatto insieme.

Mentre io formerò le immagini di me stesso nell’esterno usando la Rifrazione, anche voi avrete la possibilità di usufruire di questo livello della Consapevolezza. Anche voi avrete la possibilità di usufruire della vostra specifica Rifrazione e quindi di riempire con le vostre immagini, con i derivati del vostro essere, quei particolari letti del fiume del comportamento esterno, della causalità esterna, che vi verranno proposti.

Ho detto che la Rifrazione è una performance che è a disposizione del livello superiore della Consapevolezza.

Adesso mi è accessibile, mi è stato concesso di usufruire di questa performance aggiornando in modo radicale tutto ciò che è presente nel raggio della mia Rifrazione, tutto ciò che io posso toccare, eccitare, riaccordare, eclissare, fecondare con la mia Rifrazione, con il mio sistema di immagini imperative.

Sostanzialmente nel mio raggio c’è tutto lo Spazio Terrestre, tutto l’habitat terrestre.

Adesso vorrei precisare ulteriormente la definizione della Rifrazione, interagendo con voi e con la materia, per sviluppare una maggiore concretezza.

La Rifrazione è come una funzione, che a sua volta può essere ulteriormente parametrizzata.

Possono quindi essere discusse e concordate delle scelte specifiche che a loro volta si rifletteranno su tutto ciò che verrà eccitato e messo in moto dalla mia Rifrazione.

Io possiedo un Corpo, possiedo un Corpo della Vita.

Questo Corpo non è stato ancora manifestato nei termini dei corpi terrestri, dei look terrestri.

La Rifrazione mi aiuterà a trovarmi delle forme, a trovarmi dei regimi per formare degli equivalenti del mio Corpo della Vita nella terrestricità.

Questo a sua volta comporta che anche voi state entrando nella vostra specifica Rifrazione perché anche voi avete i vostri specifici Corpi della Vita.

Come siete presenti adesso nella terrestricità?

Ecco lì, nella terrestricità ristretta, possedete dei look standardizzati, dei look dell’average e questi look in parte contengono ciò che sono le vostre frequenze portanti autentiche. Quindi i vostri attuali corpi contengono già lo Spirito dell’Alta Consapevolezza, contengono già i segni di riconoscimento del vostro Corpo della Vita, quello senza scadenza. Però, insieme a questi tesori, nel vostro attuale assetto della stabilità voi possedete anche certi criteri dell’average, certe scelte, certe forme. Avete a disposizione certi programmi, certi codici a barre della dimensione umana che dovrete superare.

Parzialmente possedete già ciò che in seguito sboccerà, comportandosi come il nucleo del vostro nuovo look terrestre. Però possedete anche i criteri e i punti di vista della consapevolezza rudimentale, le tarature dell’uniformità e della finta uguaglianza, dell’eseguibilità apparentemente simile per tutti che impediscono che la vostra autenticità completa possa espandersi. E non c’è altro modo se non la Rifrazione per superare questo inghippo.

A livello della vostra Consapevolezza Superiore ce l’avete questa performance, però è soltanto con la mia apparizione qui che questo vostro specifico tasto della Rifrazione vi diventa accessibile.

A questo punto le vostre possibilità di conoscere voi stessi e di essere voi stessi si aggiornano tantissimo: diventa proprio un diverso ordine di grandezza, un diverso sistema dell’esprimibilità di se stessi.

E allora come cominciare, da che cosa cominciare?

Anche adesso mentre parliamo io osservo il comportamento della materia e voi mi aiutate a decodificarlo e allora sto predisponendo alcuni parametri. In un certo senso è come scegliere un taglio e un regime comportamentale del futuro abito della Luce, come scegliere i parametri per i lavori di sartoria su ampia scala.

Qual è la cosa principale da precisare?

La Rifrazione mi aiuterà ad espandere le mie cellule esistenziali, e così io devo scegliere quale contingente e quale assetto delle mie cellule si riverserà fuori per riempire lo spazio esterno.

Vale per me, ma vale anche per voi: come volumi, noi possediamo una quantità immensa di cellule, di molecole, di unità del Vivere e non sarebbe il caso di fare rifrangere in un colpo solo tutto quanto il volume.  Perciò a livello della propria struttura energetica bisogna concordare qual è la condizione ottimale per eseguire questa Rifrazione iniziale.

Dopo ce ne saranno delle altre, quindi le cellule che attualmente rimangono a livello dell’assetto primordiale, in maggese 🙂, e che per il momento ancora non entrano nel gioco attivo, non è che si sentiranno scartate e non onorate, semplicemente avranno la possibilità di usufruire di questa performance in seguito. Potranno far parte delle Rifrazioni successive.

Adesso usando questa leva del potere, usandola per la prima volta, io devo concordare il mio assetto cellulare da presentare fuori che poi diventerà una cosa obbligatoria, un ordine obbligatorio per il comportamento della materia.

Per questo dicevo che è una funzione a livello della Consapevolezza Superiore, della Consapevolezza matura, non è che chiunque possa usare questa funzione, perché questa scelta, questa esecuzione, ispira tantissimo il comportamento della Vita nel volume esterno.

Mentre io sto facendo le mie valutazioni, le state facendo anche voi per quel che riguarda il vostro assetto cellulare e mi aiutate anche a precisare ulteriormente i miei parametri. Noi siamo un Organo che agisce insieme, quindi ci aiutiamo a vicenda a concordare ciò che sarà poi il nucleo dell’Ordine, ciò che sarà poi la base della stabilità delle densità comparabili, la base da cui dipenderà il comportamento della materia. Un’infinità di movimenti, di azioni, di scelte concrete che verranno fatte in seguito, saranno pre-influenzate da questa Rifrazione. Perciò la responsabilità è piuttosto grande.

Adesso possiamo riempire il landscape con dei criteri della località non più standardizzati che deriveranno dai nostri rispettivi Corpi della Vita.

La cosa principale è che uno abbia il desiderio di farsi scoprire, cioè di essere nella materia quello che è a livello dello spirito primordiale, quello che è veramente.

Il desiderio di apparire nella materia, di farsi scoprire, di diventare visibile, di essere veramente il rappresentante della Consapevolezza Superiore.

Questa è la scelta che viene fatta a livello delle cellule, poi ci sono vari meccanismi di servizio che accompagnano questa scelta, però il primo passo è questo.

Praticamente devi renderti conto che a questo punto stai rinunciando a tutte le scelte, a tutte le piattaforme che servono l’average.

A questo punto tu servi te stessa, scegli di formare il campo che respirerà come il tuo spirito, avrai la realtà che conterrà dentro le condizioni della tua evoluzione, del tuo auto riconoscimento.

Diciamo che con questa scelta praticamente esci fuori dal regime dell’average.

E non sai esattamente che cosa andrà perso e che cosa no perché la Rifrazione è come una specie di mega-eccitazione della Forza che prende ogni parametro, crea un vortice, crea uno spostamento, crea una centrifuga. Dopo di che, finito il vortice, cominciano a spuntare, a diventare reali le sagome, le linee e i comportamenti della Forza. E allora tu scopri che cosa possiedi, come sei messa, com’è il tuo look, com’è il tuo ordine corrente.

Quindi abbiamo la possibilità di concordare e di precisare alcuni parametri per la Rifrazione, ma non potremo vedere i nostri look post Rifrazione fino a quando la Rifrazione non sarà finita.

Non è che adesso possiamo creare un modellino con tutti i parametri per fare una simulazione. Possiamo precisare alcuni parametri però poi dopo possederemo quello che possederemo.

Ho detto anche che useremo altre Rifrazioni in seguito, quindi non sarà una scelta definitiva.

Avremo questo status, saremo i possessori della Pelle, degli involucri della Vita che sono i derivati della nostra Consapevolezza.

Io avrò certi miei involucri terrestri, avrò la possibilità di cucirmi la Pelle, idem per voi, e poi, possedendo questi look, questi assetti, noi creeremo, ci occuperemo della materia, ci occuperemo di noi stessi dentro la materia, usufruiremo di tutto ciò che la Rifrazione ci avrà concesso, quindi è un passo molto molto importante.

Il Creatore ci autorizza a farlo. Lui ha proposto a me questa scelta e quindi con me ha già concordato alcuni parametri che Lui ritiene convenienti. Però ci sono altri parametri che sono a mia discrezione perché questi parametri riguardano proprio la terrestricità tangibile, la terrestricità immediata in cui io adesso sono immerso come volume. Quindi è più opportuno che io concordi questi parametri direttamente con la terrestricità scambiandomi anche dei segnali con voi che siete anche voi immersi nella terrestricità.

Ho perciò bisogno di fare queste ulteriori scelte.

Per voi come si presenta la situazione?

Questi parametri sorgente che sono stati indicati dal Creatore valgono per tutta la dimensione terrestre, quindi sono impegnativi per me, ma anche per voi e questa è la base oggettiva: sono come delle frecce, delle lancette, delle valvole, dei regolatori dell’eseguibilità che sono stati messi in un certo assetto.

Però anche voi avete delle vostre scelte da fare, ulteriori precisazioni.

E questi parametri serviranno il vostro modo di creare nella materia, i vostri specifici modi di essere vincenti, i vostri specifici modi di essere dei rappresentanti dello Spirito, del Comando Principale.

Qual è il modo migliore per noi per concordare e discutere questi parametri?

Io possiedo il Palcoscenico, il Palcoscenico della Consapevolezza, allora che cosa vorrei da questo palcoscenico? Che tipo di comportamento, che tipo di collaborazione?

Abbiamo già detto che questo è il palcoscenico al servizio della Consapevolezza e questo è il parametro obbligatorio per tutti.

 Per esempio, il livello delle emozioni.

 Il palcoscenico ha la condizione delle emozioni. Io vorrei impostare, predisporre un certo livello delle emozioni dentro il comportamento del palcoscenico che è più consono con me e la stessa cosa vale anche per voi. Il livello delle emozioni del palcoscenico è uno dei parametri da concordare, questa è una variabile da cui dipende la qualità del nostro gioco e il comportamento del palcoscenico.

Il tuo passo: prova a sentire come potresti impostare il tuo specifico livello delle emozioni del palcoscenico. Quando dico livello intendo la condizione dell’intensità regolabile: un livello basso, medio, alto, altissimo. Perché anche qui c’è il parametro della Convenienza: quanto è conveniente per te interagire con le emozioni?

Perciò prima di riempire il palcoscenico con certe emozioni particolari che poi saranno la Rifrazione delle tue cellule, dell’eccitabilità delle tue cellule strutturali, conviene concordare il livello, la potenza, il throughput.

Ho detto semplificando che può essere un livello basso, un livello medio, un livello alto, un livello altissimo. Potresti provare ad immaginare una barra orizzontale che corrisponde a quel livello delle emozioni del palcoscenico della Vita che è giusto per te, che forma il migliore aggancio con te, che serve nel modo migliore il tuo scoprire te stessa.

Non è che adesso devi indicare un valore numerico preciso, l’importante è che tu senta che c’è questa barra che indica il livello delle emozioni e dell’emotività che tu adesso sei autorizzata a regolare.

Quanto potere vorresti delegare al palcoscenico esterno nella sua capacità di farti emozionare?

Perché il comportamento del palcoscenico esterno sarà un derivato di ciò che sei tu, ma quanto è conveniente per te, farti emozionare dal palcoscenico esterno? Da qualcosa che trovi fuori?

Voglio che tu adesso faccia muovere questa barra su e giù e che poi la metta nella posizione che ritieni giusta in questo momento.

Se tu adesso dovessi impostare un valore che non corrisponde a ciò che è il tuo nucleo della Vita, a ciò che il tuo Spirito contiene come senso dell’ambiente, allora, come in un programma informatico, ti verrà suggerito che questo parametro non è all’interno delle tue tolleranze, che questo parametro non è corretto.  Per cui i dati che adesso stai impostando saranno comunque ulteriormente coordinati, non potranno essere dei dati errati, altrimenti il programma non li accetta.

Ecco così abbiamo concordato uno dei parametri principali e lo stiamo facendo tutti in sinergia: anch’io sto precisando ciò che vale per me.

Quale potrebbe essere il prossimo passo?

Per esempio potresti accordare il livello dell’intimità con me, il livello della vicinanza a me che tu vorresti usare.

Questo è un parametro che tu contieni già perché ho detto che le vostre pelli sono in equazione con la mia pelle, ma è un parametro che puoi ulteriormente potenziare o diminuire o mantenere così com’è. Di nuovo, prova ad usare una leva, un indicatore di posizione, un dispositivo di spostamento, prova a muoverlo e poi posizionati nei miei confronti come ritieni giusto, come adesso ti sembra adatto.

Si, ho sentito la tua risposta.

Il terzo passo possiamo definirlo così: il livello di riempimento, di saturazione.

Cioè tu riempi con te stessa la materia, tu riempi con te stessa il palcoscenico esterno, però quanto solido, quanto denso potrebbe essere questo tuo riempimento trasformativo?

Qui la risposta è nei termini dello stato della solidità. I movimenti e gli eventi del tuo specifico palcoscenico saranno più propensi ad usare i comandi della consapevolezza, le lettere e i fili connettivi dell’aria o magari quelli dell’acqua o magari quelli della terra? E in che proporzione?

Essere rifranto nella materia vuole dire che la materia esterna comunque ti contiene, ti riflette, ti racconta ciò che sei.

Per farlo, la materia può formare dei movimenti con diversi sistemi conduttivi dell’eseguibilità del tuo profilo, può usare diversi rubinetti della regolazione della Luce, diversi sistemi chimici ed alchemici dell’ordinamento, dell’ordinamento trasformativo.

In tutti i casi, attraverso tutto ciò, spunterà un tuo ritratto.

Poi tu sei lo Slancio.

Questo riferimento della Rifrazione significa che tu ti muovi come uno slancio, ti comporti come uno slancio. Allora come vuole muoversi il tuo slancio?

Lo slancio a sua volta è una definizione che può essere parametrizzata ulteriormente. Prova a sentire ciò che sarebbe il tuo slancio naturale, che tipo di slancio vorresti essere, con che cosa vorresti saturare il tuo slancio? Prova a pensare al carattere, alla struttura e al comportamento del tuo slancio.

Il tuo slancio è come l’immagine del tuo ordine naturale, di ciò che tu vorresti impostare come il tuo ordine naturale della Luce nel comportamento della materia.

Questa Rifrazione che cosa ci creerà, che genere di effetti?

Intanto voglio rassicurarvi che non rimarrete senza voi stessi, non c’è nessun rischio di perdere se stessi, anzi questa è la condizione principale su cui si appoggia la Rifrazione. La condizione di possedere se stessi è proprio la base, dopo possono essere richiamati i vortici di energia, possono essere usati dei quantitativi di energia immensi e questo tutto proprio per servire la vostra condizione di possedere voi stessi. Non rischiate di perdere voi stessi.

Per quanto riguarda le scelte comportamentali correnti si intravedono degli aggiornamenti, delle novità, perché le attuali scelte comportamentali si basano sul cosiddetto ordine dell’average, sull’ordine della foschia.

Non c’è rischio di perdere voi stessi, ma c’è la prospettiva di non possedere più le scelte comportamentali, i criteri delle scelte comportamentali che adesso vi inchiodano alla realtà dell’average. La vostra Forza riceverà una liberazione, una liberazione molto grande.

Una volta che si sarà liberata, allora comincerà a fare delle valutazioni già più pratiche su come potrebbe usufruire della terrestricità. Su come potrebbe essere il suo nuovo, vero ed espanso sistema delle scelte. Su come vorrebbe gestire le energie, perché il comportamento ha direttamente a che fare con i consumi di energia e voi a questo punto possederete anche le energie dell’Eternità, non soltanto le energie umane, condurrete le energie del Cosmo.

La convenienza delle scelte, quindi, sarà molto correlata con l’Economia della Luce. Diventerà sempre più importante il criterio di gestire le energie in modo appropriato, di essere sia l’energia che il soggetto che possiede l’energia.

Sostanzialmente è la mia condizione, ma anche la vostra. La capacità di gestire vuol dire anche saper coinvolgere il proprio Cosmo, saper trovare le modalità per eccitare ed attirare il proprio Cosmo, facendolo scendere per terra e coinvolgendolo nel proprio fare terrestre.

Qui, di nuovo, ci sono altre valutazioni che verranno fatte man mano, ma per il momento ciò che abbiamo come evento imminente, è questa Rifrazione.

La Rifrazione della Luce è anche un trasporto. Dipende da me però voi vi allacciate a me e quindi vi trasportate anche voi.

Trovandovi sull’altra sponda che cosa diventerete?

Lì si formerà la condizione per creare il vostro modo di essere nella terrestricità, per cominciare ad organizzare la vostra materia, per accompagnare me nell’organizzare il mio regno nella materia. A questo punto arriveranno, verranno proposte, varie strade, stradine, sentieri, opportunità, scelte pratiche, tutto a favore della Realtà dello Spirito.

Sentirai sempre più forte il riferimento della tua realtà e non la tua realtà come un derivato della realtà dell’umanità, ma la tua realtà come un derivato della tua Consapevolezza.

Sentirai sempre di più che le tue azioni, i tuoi movimenti, i tuoi sistemi sono un organo dell’imperatività della tua Consapevolezza, della tua Grandezza, servono le ricerche della tua realtà autentica nel Campo della tua specifica struttura della Consapevolezza Universale.

Questo salto è una sequenza che una volta avviata, va.

È come un fai-da-te, un salta-da-te, però è importante predisporre tutti gli ingredienti e questo lo stiamo facendo adesso. La scelta principale è stata fatta e abbiamo tutta la copertura energetica che ci serve.

 

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