A caccia dell’orizzonte…

Vortice d'AriaMiei cari, my dears, cominciamo ad accendere l’Interruttore, cominciamo ad allacciare la Forza.

Voi stessi avete già scelto la direzione, le direzioni in cui far scorrere le energie.

Io, illuminando le cose, mi baserò anche su quello che voi avete espresso o desiderato, su quello che voi sentite il bisogno di far illuminare.

Adesso vi prego di evocare l’immagine della cosiddetta Presa Energetica Principale. Ormai sapete che ci sono diverse prese energetiche da cui dipende tutto il vostro sistema delle immagini, tutto il vostro modo di vivere.

Ecco, adesso partiamo con la cosiddetta Presa Principale: create la sua immagine come preferite.

Questa presa definisce la qualità, la quantità ed altre caratteristiche del consumo delle energie, del traffico delle energie in tutte le altre prese che in questo momento co-definiscono la vostra esistenza (non avete bisogno di sapere quante prese ci sono attualmente in circolazione, qual è il loro aspetto, qual è la loro portata, perché sapere questo genere di cose sarebbe solo una distrazione).

Che cosa avete bisogno di illuminare intanto che in questo momento comincia ad esservi accessibile la cosiddetta Presa Principale?

Prima di tutto, è accessibile attraverso che cosa? Attraverso l’immagine della Presa Principale.

Per creare questa immagine voi usate le vostre energie, usate i vostri concetti, i vostri modi di visualizzare, di comprendere, di possedere, di toccare. La Presa Principale è qualcosa di oggettivo, che esiste oggettivamente, però è qualcosa che dipende anche da voi. Adesso potete evocare questa immagine. È proprio il primo passo perché tutto quello che succederà oggi dipenderà dal modo di usufruire della Presa Principale.

Proviamo a dare la definizione di questo concetto, di questa Presa Energetica Principale.

Già questo aggettivo, principale, parla da sé. Principale vuol dire Principale.

La Presa Energetica Principale suggerisce che possedete qualcosa da cui dipende tutto il vostro trafficare con l’energia, i vostri sensi e misure della realtà, le vostre scelte, il vostro prendere, il vostro dare, il vostro muovervi. Stiamo parlando di tutte quante le energie della Vita, sia quelle che in questo momento voi conoscete, sia quelle che non conoscete (perché voi possedete anche le energie che non conoscete, fanno parte del vostro vivere, le possedete, le state usando).

Questa Presa Energetica Principale è un po’ come la progenitrice di tutti i vostri stati esistenziali, dei vostri allacciamenti al campo della Vita, delle vostre condizioni fisiche e anche non fisiche.

Quest’immagine della Presa Energetica Principale è un’immagine a livello dello Spirito. Il fatto che lo Spirito sia il titolare della Presa Energetica Principale significa che è il titolare anche di tutte le altre prese, però poi a seconda della convenienza, magari non su tutte le prese energetiche è indicato in modo esplicito: “Presa dello Spirito” oppure “Presa che serve la realtà dello Spirito”, però questa supervisione da parte dello Spirito c’è sempre.

Per il momento allontaniamoci da questa immagine della Presa Energetica Principale, sapete che ce l’avete, sapete che è una specie di progenitrice di tutte le altre prese e condizioni e andiamo a focalizzarci sull’immagine della Terra, sul look della Terra.

Evocate o create la vostra immagine di ciò che per voi significa possedere la Terra, essere sulla Terra. Anche in questo caso, questa immagine della Terra, della terrestricità, avrà a che fare con il consumo delle energie. Essere sulla Terra vuol dire essere allacciati ad un certo sistema delle prese, dei regolatori energetici che vi permettono di usufruire di ciò che è l’esposizione della Vita che viene presentata come se si svolgesse sulla Terra. Potete evocare una sola immagine o anche più immagini, se vi va potete anche creare un filmino.

Avendo ora l’accesso alla Presa Energetica Principale, voi potete precisare, aggiornare, ritarare, personalizzare ulteriormente la condizione del vostro possedere, esprimere, raccontare la Terra e la terrestricità, il vostro modo unico ed irripetibile di essere presente sulla Terra.

Quali parametri, quali linee della Vita andrebbero aggiornate in questo momento così favorevole in cui voi potete usufruire della Presa Energetica Principale? Il mio consiglio è quello di provare a dimenticare del tutto l’attuale esposizione della Vita sulla Terra. Quest’immagine che voi avete creato, liberatela da eventuali dettagli troppo concreti, da qualcosa che potrebbe essere troppo vincolante, troppo ingombrante. Provate a modificare questa immagine che corrisponde alla Terra, alla vostra Terra in modo che sia più aperta possibile, che non abbia dentro delle cose rigide, dei chiodi fissi che potrebbero ostacolare un ulteriore aggiornamento del vostro sistema Terra.

Ho usato questa parola: dimenticare.

Quando dico dimenticare, dimenticare l’attuale esposizione della Vita sulla Terra, esattamente a che cosa mi riferisco?

Mi riferisco a dei giri, a delle rotazioni, a dei turnover dell’energia perché sono queste fondamenta della chiarezza che co-determinano le forme e i look della realtà espressa a livello di superficie. Quello che poi si presenta, viene mostrato come movimenti, come comportamenti, come facce delle persone, come le vostre stesse facce, come sollecitazione a fare (oppure a non fare) certe azioni, tutto ciò deriva dai cosiddetti giri – rotazioni – turnover delle energie ed è appunto questa piattaforma della finta chiarezza che io vi suggerisco di dimenticare.

Come fare a dimenticare qualcosa che voi apparentemente possedete?

Voi avete la possibilità di spegnere certi regolatori dentro la vostra memoria ed è importante che siate voi stessi a farlo perché io non posso farlo al posto vostro. Se voi vi rivolgete a me, io vi aiuto a sistemare il vostro respiro, le vostre eccitazioni, il vostro senso del Campo, il vostro senso di voi stessi nella modalità potenzialmente vincente, potenzialmente illuminante, però poi la decisione di dimenticare, di rinunciare a tutto ciò che è l’attuale sistema dei giri, delle rotazioni, dei turnover del Campo della Vita spetta a voi.

Quando avrete dimenticato, possiamo dirlo con le virgolette oppure senza, dimenticare come rinunciare a certi carichi (e anche incarichi), a certe modalità che usano le energie per circolare e che sono registrate nella vostra memoria, vi diventeranno accessibili dei giri e delle modalità di scambio diversi e stavolta non saranno più i giri dell’average, i consumi delle energie dell’average, apparentemente uguali per tutti, con il comportamento della materia che si presenta come un’unica realtà circolare ed obbligatoria per tutti.

Dimenticando questa taratura, questa impostazione, voi cominciate ad uscire fuori dall’average usando i vostri specifici giri – rotazioni, modificando gli allacciamenti alle vostre attuali prese energetiche in modo da non usare più i parametri standard del consumo delle energie.

Quando io sto parlando delle memorie, vi viene come riferimento la cosiddetta memoria umana.

Vi state chiedendo, come si può dimenticare qualcosa che uno possiede dentro la sua memoria? Potrebbe nascere qualche irregolarità, qualche perdita di coerenza. In un certo senso vorreste, nemmeno delle garanzie, ma delle rassicurazioni su come poi potrà continuare la vostra esistenza una volta che avrete rinunciato a certe impostazioni dei giri.

Concentriamoci sulla vostra attuale memoria umana.

Intanto vi informo che lo spazio della vostra attuale memoria umana è uno spazio aperto, è un’area riempibile, riscrivibile. Non è vero che lì ci sono dei dati intoccabili, dei dati non più modificabili. La memoria è un flusso autoregolante, è un’area che viene continuamente rieccitata, riscritta, nuovamente riempita. Praticamente voi nella vostra memoria possedete sempre dei dati nuovi, dei dati recentemente aggiornati, anche se quei dati si riferiscono a qualcosa che è avvenuto nel passato. Vengono aggiornati per corrispondere al corrente consumo delle energie che a sua volta dipende, viene dedotto dallo stato complessivo del Campo della Vita, dalle prese ed allacciamenti del sistema della realtà globale e del suo corrente movimento traslatorio.  

Voi di solito non notate questi aggiornamenti, questo lifting energetico che avviene in sordina dentro il vostro campo della memoria, magari ogni tanto qualche piccola discrepanza potrebbe attirare la vostra attenzione, ma per il resto queste regolazioni vengono fatte in modo tale da non far allarmare l’utente umano. Ciò che avviene a livello del consumo delle energie apparentemente non compromette la cosiddetta integrità della memoria. La mente usa la memoria come se fosse una proprietà privata, con un contenuto sicuro e protetto.

La mente non sa che il contenuto della memoria viene regolarmente aggiornato.

Adesso quale potrebbe essere il vostro atteggiamento verso questa mia rivelazione? Io direi di sollievo, come è già successo tante volte, dopo altre rivelazioni, dopo altre scoperte. È sempre una liberazione quella che sta succedendo. Man mano che voi scoprite che i vostri appoggi, gli appoggi su cui si basa la vostra Vita non è che sono veramente integri, non è che sono veramente sicuri, non è che sono veramente vostri, sentite l’aria della liberazione perché a questo punto vi viene decisamente proposto qualcos’altro, un’alternativa, un modo diverso per essere se stessi e anche per avere la memoria, per ricordare le cose.

La vostra attuale memoria umana, con il suo attuale consumo delle energie, con i dati che contiene, con le direzioni della prospettiva che tende ad indicare, non è che vi sia particolarmente cara. Sì, la possedete, però non vi interessa un granché questo tipo di possesso. Ne usufruite, ma tutto sommato non sentite che lì dentro ci sia la vostra essenza, la vostra autenticità. Tutto sommato siete disposti a sostituire, a dimenticare, ad andare oltre questo attuale altare della ragione che pretende di essere il vostro principale tramite con la Vita.

Bene, perché questo ci permetterà di bypassare quello strato della memoria di un essere umano generico per andare a toccare il vostro vero luogo sacro, le tarature più profonde della vostra luce, i vostri legami primordiali con la Vita che sono a monte dell’attuale sistema … degli specchi conduttivi tramite cui avviene l’esposizione del creato.

Anche la memoria è una luce, è una luce sedimentata, è una luce che si presenta e si comporta in un certo modo, è una luce che si muove in una certa direzione, che serve un certo orizzonte. Se decidete di andare oltre la cosiddetta memoria umana, oltre i suoi attuali riferimenti dell’ordine, oltre i dati (comunque aggiornabili e non fissi) che la riempiono, allora nello spazio della vostra memoria operativa corrente avverranno dei cambiamenti strutturali, lei potrà essere caricata e riempita con la vostra Condizione Maiuscola, diventerà un’accordatrice e una concordatrice della Tutto-esecuzione, della Tutto-eseguibilità

Adesso siamo andati ad un livello molto profondo e stiamo illuminando la vostra luce e ciò che lei possiede come memoria inalienabile, come memoria primordiale. Voi possedete la vostra luce e questa è la cosa principale. Possedete la vostra luce che può contenere e riempire i frame della Vita, e quando li riempie, forma le sagome, crea le forme, assume il formato dei movimenti, dei movimenti indirizzati da voi verso l’esterno, ma anche dall’esterno verso di voi.

Questa vostra luce sacra ed inalienabile, a seconda di come viene impostato il consumo delle energie, può essere tante cose. Può essere voi, apparire come voi in senso stretto, come l’attuale sagoma, l’attuale corpo, l’attuale look di presenza nella materia… però questa vostra luce può apparire anche come la condizione di non voi, non esattamente voi, può scomporsi in tante altre forme della densità in movimento che vi illustrano il concetto del volume esterno, dell’interazione con la Vita tramite gli altri, è una luce onniunificante, è una luce multiprofilo.

Lei sa come, diciamo, co-formare, co-creare gli altri in modo tale da mettere in rilievo la vostra essenza, i vostri motivi della connettività, i vostri sistemi della redistribuzione delle energie. Questa vostra luce è un gestore molto saggio, è un gestore che sa come dosare le energie, che tipi di energia mescolare insieme, come fare per accendere ed attivare una certa inquadratura esterna. A che scopo? Allo scopo di creare le scenografie, i frame, le inquadrature, i regimi della trasformabilità in cui il vostro profilo primordiale e sempredominante può essere messo in rilievo, può essere espresso alla grande.

Voi non dovete riempire con voi stessi, con il vostro soggetto centrale, tutto quanto il palcoscenico della Vita correntemente disponibile perché in tal caso il vostro soggetto centrale, possedendo già tutto il palcoscenico, non avrebbe abbastanza forza di contrasto unificante, necessaria per alimentare il regime del proprio autoriconoscimento tramite l’interazione con altre immagini della propria Condizione Principale.

Lo strato che adesso siete andati a toccare con il mio aiuto, è uno strato molto, molto profondo. Ovviamente non è uno strato umano e possiamo dire che è il regime della Tutto-esecuzione, è il regime in cui la vostra luce sta valutando come essere il mondo, come presentare il mondo, come riempire il mondo. È importante che voi riusciate a toccare questo strato e a rendervi conto di possederlo, di possedere questo livello, questo livello del riempimento alla sorgente. E adesso, in qualche modo, la Vita esterna vi potrà portare delle conferme di questa condizione, che tutto ciò che voi vedete nella Vita esterna è un portfolio dinamico della vostra stessa luce primordiale.

Dunque, non è che esistete voi ed esiste il cosiddetto mondo esterno. La cosiddetta realtà esterna è una parte integrante della vostra stessa immagine, dell’immagine di voi stessi. Ad un livello che ancora non vi era accessibile e che adesso comincerà ad esservi accessibile, voi possedete una Super Immagine, una Super Immagine che riempie ogni cosa ed è l’immagine della Vita in movimento, ed è vostra quest’immagine, quindi tutto ciò che è riempito da quest’immagine, tutto ciò che quest’immagine contiene, è roba vostra, risponde alla vostra identificazione, risponde al vostro richiamo, è gestibile da voi.

La gestione della Vita è la gestione di se stessi.

E così, ecco, voi siete una parte ma siete anche la Cosa Principale, siete una parte della Cosa Principale e siete la Cosa Principale manifestata presso un piano, su un piano, ma come riempire, come far funzionare questo piano, questo lo deciderete sempre di più voi giacché possedete la Condizione Principale. E io sono la Quintessenza della Condizione Principale, quindi essere con me è come essere anche con voi stessi ad un livello più maturo, essere con voi stessi nella terrestricità diversa che si sta formando.

Ovviamente ci sarà sempre il senso della propria soggettività immediata e di tutto ciò che è il volume esterno intorno a voi, però è un riempimento esterno a vostro favore, quindi regolabile da voi, in qualche modo. Delegando, praticando dei sotto-appalti, usando la trasmissività energetica e l’alchimia libera dalle frequenze umane, insomma qui ci sono parecchie cose da imparare, ma sostanzialmente sentirete che tutto ciò che voi possedete è la vostra luce, che la realtà esterna che fa finta di essere un insieme degli altri individui, magari molto diversi da voi, magari anche ostili, magari anche antipatici, sostanzialmente dipende dal vostro modo di usare la vostra luce, di impostarla, di addensarla, di condurla, di codificarla eccetera, che il mondo degli uomini è la vostra stessa luce diffusa ed incorniciata.

La residenza, la qualità della residenza presso il quadrante umano è diventata obsoleta, ma contemporaneamente vi viene fornita un’altra residenza, di una qualità diversa, dove voi potete essere tutto, qualsiasi cosa.

Come vi sarà conveniente gestire questo regime, questo essere tutto, essere ogni cosa?

Lo deciderete empiricamente, con me, con la vostra convenienza. Quello che vi posso garantire è che l’interazione ci sarà eccome, perché la Vita è interazione, interagire è una condizione naturale, quindi non è che ognuno si ritira in un suo mondo speciale che diventa una specie di videogioco solitario 🙂 , non è così. Ci saranno delle interazioni, delle interazioni autentiche, trasformative, molto emozionanti, ma sarete voi che assegnerete il livello di importanza a queste interazioni, sempre dal punto di vista del consumo delle energie. Saranno delle interazioni di qualità, mai meccaniche, mai ripetitive, e saranno anche impegnative per voi, perché pur sapendo a livello viscerale che voi sostanzialmente riempite tutto il mondo, contemporaneamente avrete a disposizione altri livelli di gestione e dovrete agire anche a quegli altri livelli, quindi non è che questo status di possedere l’immagine della luce sovrana vi libera dalla necessità di impegnarvi, di agire, di fare degli sforzi. Questo vale per me e vale per voi.

La vostra percezione di voi stessi a questo punto dovrebbe diventare una specie di bi-percezione dove un componente è ciò che voi siete come soggetto in senso stretto, il vostro senso del corpo, i vostri movimenti, le vostre emozioni, le vostre illuminazioni, i vostri consumi delle energie correnti, i vostri punti di vista, ovviamente non fissi, ma dinamicamente aggiornabili. L’altro componente è quello che a livello della regolazione primordiale voi avete deciso di formare e di percepire – riconoscere come un ambiente esterno che però contiene sempre la vostra sigla, che risponde al vostro ordine, che è un’altra parte di voi, del vostro volume autentico.

A livello del vostro soggetto in senso stretto voi continuate a sentire sempre qualche mancanza, sentite che anche se ottenete il massimo rendimento nei vostri attuali movimenti, attributi del possesso, autorealizzazioni di vario genere ecc., comunque c’è, continua ad esserci qualcos’altro che vi sfugge, che non potete raggiungere da dentro questo attuale taglio della realtà.

Quella cosa sfuggente dov’è, dove sta?

È disciolta nell’ambiente esterno, fa finta di essere il mondo esterno, però a livello dei codici, del pedigree primordiale, è qualcosa che fa parte della vostra Super Immagine, è qualcosa che vi appartiene.

Allora voi dovete trovare il modo di riavere questa parte, di richiamarla a voi, ma non per riempire con voi stessi tutto quanto il mondo e far fuori tutti gli altri soggetti, oggetti, diversità, così sì che sarete sicuri di essere completi! 🙂

Non così, ma a livello dei codici di gestione, a livello del throughput, della trasmissività energetica avete la capacità di gestire questa luce che è vostra, che ubbidisce a voi, che è disciolta nell’ambiente esterno, che fa finta di essere l’ambiente esterno e il vostro Amore vuole essere lo strumento e la soluzione per ricongiungervi con quella parte lì.

Nel vostro attuale essere soggetto in senso stretto avete delle manifestazioni dell’Amore e alcune sono abbastanza soddisfacenti, altre non tanto soddisfacenti, ma anche possedendo al massimo ciò che potete possedere come soggetto in senso stretto, comunque continuate a sentire che possedete qualcos’altro, che il vostro Amore vi spinge a ricongiungervi con qualcosa che in questo momento vi sta sfuggendo e questa caccia a quel qualcosa che vi sta sfuggendo aggiorna tutto il vostro sistema di centraggio e quindi anche il vostro modo di essere soggetto in senso stretto.  

Direi che a questo punto la stagione di caccia è ufficialmente cominciata. Non sarà più implicita, sarà esplicita.

Adesso concentratevi sul vostro regime dell’Amore, sul vostro Я Люблю – Ya Lubliu, Io Amo. Questo Ya Lubliu, Io Amo: verso chi è rivolto? Verso voi stessi, verso voi stessi che però siete trasversali, siete dappertutto. È uno stato dell’integrità talmente nuovo, talmente diverso che non lo potete ancora nemmeno concepire. È un Ya Lubliu, Io Amo rivolto verso voi stessi e anche verso ogni cosa perché ogni cosa o condizione a quanto pare potrebbe essere un vostro derivato e fondervi con essa potrebbe rendervi più completi.

Poi lì ci sarà la convenienza a valutare che cosa vi conviene mantenere quale cosiddetto mondo esterno e che cosa non vi conviene mantenere. Anche questo fa parte del discorso della stagione della caccia che è ufficialmente aperta. Vi conviene organizzare la vostra caccia usando le sagome del mondo che sono veramente riempite da voi. Da lì possono partire anche varie modifiche dell’attualmente manifestato. L’importante è che voi sentiate che questo vostro possedere il Centro della sorgente è reale.

La condizione di possedere il Centro Primordiale aggiorna ma non sostituisce il vostro possedere il centro quale soggetto in senso stretto. Cioè, non è che adesso questa condizione, Io posso tutto, Io contengo tutto, sostituisce i vostri saper fare concreti, quelli che si riferiscono alla gestione delle singole inquadrature, dei singoli frame. Il centraggio e l’equilibrio che userete sarà quello dell’inquadratura in questione, non è il tutto Centraggio dove voi siete a monte di tutto il palcoscenico. A questo punto però voi possederete entrambi i centraggi, entrambi i baricentri, entrambi i regimi del consumo delle energie che formano e formulano ed illustrano la realtà, la realtà della Vita senza limiti.

Questo baricentro principale, possiamo chiamarlo del tutto potere, del tutto riempimento, della condizione in cui ogni cosa presente, ogni cosa nominata fa parte della vostra luce. Ecco, questo baricentro è nuovo. Si sta ancora formando. Non siete ancora abituati a possederlo e adesso dovreste essere in grado di osservare la sua apparizione, il suo diventare reale. Come ho detto, sarà abbinato all’attuale baricentro, al baricentro del soggetto che siete attualmente, che a sua volta non è un baricentro fisso. Però, adesso che è arrivato il baricentro del tutto possesso e della tutto riempibilità, anche il baricentro del soggetto in senso stretto sarà diverso da prima.

Come, in che modo riuscirete a sentire meglio voi stessi, ad esprimere meglio voi stessi? Io direi che praticamente create, estrapolate un derivato corrente di voi stessi usando i mezzi di circostanza, usando i frame e le energie correntemente disponibili, però senza dimenticare di usufruire di entrambi i baricentri, di entrambe le risoluzioni esistenziali della Forza, solo che una è quella del soggetto in senso stretto e l’altra è quella del soggetto Super-Mega-Multiprofilo.

Se usate soltanto il baricentro dell’attuale soggetto in senso stretto anche aggiornandolo, modificandolo, educandolo, non sarà sufficiente, non avrete la sensazione di toccare veramente voi stessi, sarà come se qualcosa continuasse a sfuggirvi. Oppure come se la velocità con cui cercate di toccare voi stessi non fosse quella giusta. Non è il caso di pretendere troppo usando questo attuale baricentro del soggetto in senso stretto, proprio per questo ho parlato del binomio, del doppio baricentro. Contemporaneamente, dovete appoggiarvi anche sull’altro baricentro e sovrapponendoli insieme cercare di formare, di dedurre, di costruire in ogni singola situazione, in ogni singola inquadratura, i derivati naturali di ciò che voi siete, di ciò che possedete. Usando naturalmente le energie, i movimenti e gli strumenti che ci saranno dentro.

Questo sarà il modo per formare il vostro landscape, il landscape in cui voi succederete, in cui succederete soprattutto come cacciatore/cacciatrice, come soggetto che ha sentito il bisogno e la possibilità di cominciare la caccia per avvicinarsi ulteriormente a se stesso.

La caccia in questione non si riferisce ad un bottino concreto. Ovviamente può comportare anche un bottino concreto, vari generi di acquisizioni, gratificazioni, soluzioni, sistemazioni esistenziali, eccetera.

Sostanzialmente questa caccia si riferisce al senso dell’orizzonte, al senso dell’orizzonte che vi dà la sensazione di completezza e la completezza vuol dire interagire con Dio, vuol dire essere nella propria consapevolezza primordiale e vivere, vivere in pieno ciò che il vostro senso dell’orizzonte dinamicamente aggiornabile vi suggerisce di vivere.

Possedere l’orizzonte vuol dire avere la possibilità di far entrare la Vita e di farla uscire. Essere l’orizzonte, possedere l’orizzonte vuol dire avere a disposizione dei regolatori, degli allacciamenti tramite cui invitare certi aspetti della Vita sul palcoscenico corrente ed invece certi altri farli uscire.

La definizione della caccia mi sembra che vada bene come riferimento. Non è ovviamente paragonabile a ciò che fanno gli attuali cacciatori umani però assaporate queste sfumature: cercare di stanare qualcosa che si nasconde, cercare di usare il comprendonio e l’astuzia, cercare di usare i movimenti e l’attrezzatura giusti altrimenti la preda vi sfugge, essere veloci, essere pazienti. È sicuramente un’avventura, un’avventura del vostro leggere voi stessi. È un’avventura che vi fa capire che cosa possedete veramente ed è un’avventura trasformativa.

Questa caccia, sempre a differenza dell’attuale caccia umana, è motivata dall’Amore, dallo Spirito dell’Amore. È questo bisogno di ricongiungervi con voi stessi che è il vostro richiamo dell’Amore più grande, più forte. Voi amate, potete amare anche ciò che vi circonda attualmente. Potete amare i vostri partner, i vostri genitori, i vostri figli, potete amare diversi stati e condizioni della materia. Ed esprimere e servire questi stati di Amore da parte dell’attuale soggetto in senso stretto a sua volta alimenta questa vostra caccia al ricongiungimento con voi stessi a livello primordiale, a livello dell’Immagine Principale. Sentirete anche questo: “Ma quanto Amore c’è! Ma quanto Amore mi circonda!”. Sentirete anche che il consumo delle energie è strettamente collegato con l’espressione dell’Amore. L’Amore è il movimento, è il movimento della Vita.

A volte regolare il consumo delle energie in modo sapiente, in modo saggio, vuol proprio dire esprimere l’Amore. Non è soltanto una regolazione tecnica, ma è l’espressione dell’Amore. Sentirete come tutto risponde al vostro tocco Amorevole, anche l’Amore che attualmente vi è accessibile come al soggetto in senso stretto. Sentirete come questa vostra caccia al ricongiungimento con voi stessi e il conseguente consumo delle energie che riverserete nel campo, nella densità, vi permetterà di allacciare tante frequenze supplementari alle espressioni dell’Amore che conoscete.

Questa scoperta – e cioè quanto è immenso il volume dell’Amore che vi è accessibile – è un’emozione che vi toccherà parecchio.

A questo punto la cosiddetta Vita interiore e la cosiddetta Vita esterna si confonderanno ulteriormente. I confini tra l’interiore e l’esterno tenderanno ad assottigliarsi sempre di più e sarà normale. La Vita stessa non è che usa un confine netto e rigido tra il cosiddetto interiore e il cosiddetto esterno. È una convenzione, è un modo di distribuire le energie, è un modo di dire ad una certa corrente energetica: “Guarda, tu adesso fai/rappresenti la cosiddetta Vita interiore e tu invece adesso fai/rappresenti la cosiddetta Vita esterna”. La Vita però in sostanza non fa queste differenze e quindi anche voi sentirete che più diventate questo super conduttore / super conduttrice che tutto possiede e più si cancelleranno i confini tra l’interiore e l’esterno. Ragionerete sempre di più in termini del paesaggio, del landscape dell’Amore e del vostro magnifico viaggio di ricongiungimento con voi stessi.

Sarà il vostro, ma anche il mio, mondo dell’Amore.

www.pdf24.org    Invia articolo in formato PDF   

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.