Il troppo stroppia…

LaMiaEmozioneConcentriamoci ora sul vostro Vivere. La vostra Vita è formata da una certa densità, dipende dalla densità tutto ciò che è presente nella vostra Vita: le forme, i movimenti, gli eventi, quello che succede, quello che non succede, viene tutto predefinito da una certa densità.

Allora questa densità, questa densità terrestre, quanto è costante, quanto è fissa?

Voi ancora la percepite come una condizione più o meno assiomatica, però contemporaneamente sentite anche che dentro questa apparentemente solita e apparentemente solida densità stanno succedendo tante cose nuove, la qualità dei portatori ed agenti energetici non è più quella di prima, la Vita si sta auto ridistribuendo, sta cercando di aprire nuovi passaggi, di formare nuove tendenze esistenziali.

La densità, la vostra densità attualmente possedibile, attualmente esprimibile… è come se stesse diventando sempre più obsoleta, sempre più sbiadita e logora, sempre meno (con)vincente, pur rimanendo ancora il riferimento centrale del vostro attuale senso dell’ordine e della ragionevolezza.

Dunque… voi avete una densità molecolare eccessiva, magari potrebbe sembrarvi strano, eppure è così: la vostra attuale presenza nell’assetto umano comporta un abuso della densità, cioè vi è stata data troppa densità. E questo fa sì che l’aggiornamento delle energie sia più difficile, meno flessibile perché la densità, la solidità è appunto un limite.

Quello che si prospetta all’orizzonte è la vostra rinuncia alla densità – solidità eccessiva, ormai ce lo possiamo permettere e sarà un cambiamento grandioso, immenso.

La densità eccessiva verrà sostituita da qualcos’altro: da che cosa?

Possiamo usare questa espressione: il regime delle energie rinnovabili.

Il corpo umano che vive e poi apparentemente muore… cosa gli succede? In questo regime della densità eccessiva il corpo si disfa, si decompone, ma se il corpo avesse una densità meno densa, se fosse meno solido e più fluido, allora non avrebbe l’obbligo di arrivare alla decomposizione fisica di questa densità eccessiva. Potrebbe ricreare dinamicamente se stesso nel regime della Vita illimitata, eterna, potrebbe decidere, a seconda di quello che suggerirà la convenienza, se rinnovare ulteriormente o meno la sua presenza dentro la terrestricità.

E così abbiamo all’orizzonte questa prospettiva della sconnessione della densità eccessiva ed è una condizione che corrisponde a delle emozioni indescrivibili.

Come probabilmente vi state già rendendo conto, questa prospettiva dovrebbe cambiare piuttosto radicalmente la condizione degli esseri umani perché tutta la condizione umana, annessi e connessi, è appunto basata sulla densità eccessiva, funziona perché c’è la densità eccessiva, promuove ed illustra la densità eccessiva. C’è questo regime dell’apparente nascere, dell’apparente invecchiare, dell’apparente morire, dell’apparente decomporsi, che per tantissimi esseri umani rappresenta la chiarezza assiomatica, la quintessenza dell’esistenza.

Come potrebbe essere il mondo se noi rinunciassimo alla condizione della densità eccessiva?

Se questa condizione della densità eccessiva verrà abolita, che cosa si libererà, che cosa rimarrà dentro al mondo degli uomini, come saranno i look delle persone, cominciando da voi stessi?

Ecco, partiamo da voi. Come state reagendo alla rivelazione di possedere una densità eccessiva?

Mi state confermando che la cosa risponde dentro di voi, che vi torna, sentite di toccare direttamente la verità, ne siete eccitati, anche se in questo momento non riuscite a sentire in che modo avverrà la liberazione, come sarà il vostro rinascere, come sarà il vostro senso di voi stessi, senza la densità eccessiva di mezzo.

Io non ho bisogno che adesso mi diate delle risposte precise, infatti stiamo sollecitando insieme e vi sto preparando per questo grande evento, per questo cambiamento della densità.

Comunque il corpo ce l’avete e continuerete ad averlo, questo ve lo posso garantire. Il vostro corpo rimarrà presso di voi, però si attiveranno anche altri orizzonti e condizioni del possesso. Adesso voi possedete apparentemente un solo corpo che vi permette di essere più o meno voi stessi, di essere voi stessi in una certa misura, ma questo corpo, nonostante tutte le stranezze dell’ultimo periodo, non è che lo potete accendere e spegnere, non è che lo potete aggiornare in modo radicale. È perché questo corpo terrestre, apparentemente unico, è proprio il focolare e il fulcro della densità eccessiva.

Ma al contempo voi possedete altri corpi, un ventaglio di corpi, un sistema di corpi.

Adesso possiamo immaginare questa cosa, che rispetto al vostro attuale corpo fisico ci siano dei corpi più indietro che comunque sono vostri, che vi accompagnano e altri corpi che sono vostri e che sono già più avanti. Quindi questo attuale corpo – fulcro è al centro di un’infilata che contiene diverse sagome dei vostri corpi, alcune più indietro e altre più avanti.

Tutta questa processione di corpi allineati è in viaggio, in un regime di auto spostamento, di naturale movimento traslatorio.

Tutti i corpi sono i portatori della densità molecolare, ma solo l’attuale corpo fisico – il distanziale, possiede la densità eccessiva.

Allora possiamo usare la parola Rinascita, con la R maiuscola. Si tratta di rinunciare alla densità eccessiva, usando contemporaneamente la possibilità di aggiornare, di modificare la vostra densità usufruendo delle altre sagome del vostro corpo, degli altri vostri corpi.

Queste altre sagome del vostro corpo sono autosufficienti, mantengono sé stesse, sono autonome, sono allacciate al polso della Vita: e allora come mai finora non le avete percepite, o magari ogni tanto percepivate qualche sfumatura delle vostre connessioni extra-terrestri, ma accompagnate sempre da un grosso punto interrogativo?

È perché quel regime della densità eccessiva non permetteva il ricongiungimento, non permetteva di possedere ed esprimere la vostra corposità integrale nella modalità delle energie rinnovabili, del sistema dei corpi autoregolante.

A livello dell’attuale corpo fisico i tessuti e le cellule ovviamente si rinnovano, secondo le leggi della fisiologia umana, ma non è di questo livello di rinnovamento che sto parlando, ma della condizione di essere naturalmente allacciati all’Eternità.

Adesso vi siete allineati molto bene con gli altri componenti, con gli altri look di voi stessi, adesso siete presenti apparentemente dentro un solo corpo, ma anche in connessione con tutti i vostri corpi, con tutta la vostra corposità in processione. Focalizzatevi su questa condizione perché questa è la condizione autentica, ma anche presente (in russo la parola autentica e la parola presente si pronuncia allo stesso modo, Nastoyascie).

Se vi va, potete figurarvi, disegnarvi l’8, il simbolo dell’infinito. Spalmatevelo addosso, fatelo girare dentro il vostro campo della realtà.

Adesso dove siete? praticamente siete alimentati da tutta la vostra corposità. Anche se vi risulta di avere il corpo fisico di prima, ma a livello dell’alimentazione energetica sta cambiando qualcosa, state avendo l’accesso alle prese che prima erano bloccate, rese non accessibili dalla condizione della densità eccessiva. Adesso, vista l’eccezionalità del momento, cercate di arricchirvi il più possibile di quello che vi arriva, perché abbiamo temporaneamente messo fuori uso il vincolo della densità eccessiva, perciò il vostro attuale corpo fisico può essere anche il corpo multiplo, può arricchirsi di tutto ciò che gli altri assetti della vostra struttura molecolare sono in grado di fornirvi.

Quindi respirate, aprite i rubinetti, le valvole, le chiuse, assecondate il più possibile questa trasfusione vibrazionale.

Tutti i vostri corpi sono interessati a questo scambio, a questa apertura: anche i corpi alternativi pativano il vincolo della densità eccessiva, neanche per loro era piacevole rimanere tagliati fuori mentre l’apparentemente unico corpo fisico veniva percepito e sfruttato e sollecitato ed abusato come se fosse tutto qui

Adesso facciamo qualche intervento in più. Rivolgiamoci a quei vostri corpi dentro l’infilata che corrispondono al passato e che apparentemente stanno alle vostre spalle. Quei corpi hanno certi allacciamenti della Vita terrestre che ci conviene risvegliare perché si tratta delle vostre scorte, delle riserve della vostra Forza che vi accompagnavano, solo che non potevano arrivare al corpo fisico, giacché c’era il vincolo della densità eccessiva. Dico subito che non ci conviene riabilitare il vostro passato umano, ma è giusto e armonico liberare quei corpi, quelle sagome dei vostri corpi dalle scorte che loro contengono e non hanno potuto usare, anche questo è a vostro favore. Non conviene a nessuno tenere in piedi delle energie che non si muovono.

Ora potete usare il procedimento che preferite: rivolgetevi a quei vostri corpi che sono alle vostre spalle e invitateli a depositare ciò che hanno, a metterlo in circolo. Sono sostanzialmente delle eccitazioni, dei potenziamenti, dei giri, delle rotazioni, delle tarature, dei turn-over dell’energia.

Ci sono anche dei ricambi, perché il sistema del corpo multiplo funziona così: se il corpo che sta in primo piano si ammala, dovrebbe essergli naturalmente accessibile un’energia di supporto, un ricambio, magari anche solo una cellula, una molecola che vada a sostituire ciò che non funziona. Invece finora non è stato possibile praticare questo genere di auto aggiornamento, quindi queste sagome che sono alle vostre spalle contengono diversi ricambi, adesso magari le situazioni in cui avreste potuto usare tali ricambi sono diventate obsolete o non sono nemmeno più in Vita, ma forse qualcosa potrebbe ancora essere utile.

Dico anche che il corpo, oltre ad attingere alle frequenze che aggiornano le parti fisiche, da lì può ricevere anche l’amorevolezza, perché le altre sagome del corpo, quelle che dovevano badare all’equilibrio e al benessere del corpo principale, possedevano e possiedono ancora tantissima amorevolezza.

Possiamo anche usare l’immagine del cuore, come immagine centrale di questo auto aggiornamento. Il cuore è il centro, quindi rivolgetevi ai corpi che sono alle vostre spalle, chiedendo loro prima di tutto di arricchire – potenziare l’attuale cuore fisico e vibrazionale, i vasi, le arterie. Poi il cuore rinnovato a sua volta potrà autorizzare certi altri aggiornamenti della vostra attuale struttura cellulare. Il cuore si è già messo in funzione, sta già provvedendo, e vi dico subito che il cuore è molto contento, se lo aspettava, ma nel momento in cui sono stati attivati questi allacciamenti, quando abbiamo detto che è autorizzato a gestire anche con effetti retroattivi, si è messo subito all’opera.

Tutto in voi dipende dal cuore: con questo non voglio offendere altri organi o parti della vostra fisicità, ma il cuore è il conduttore centrale, ha l’accesso diretto allo Spirito, possiede gli assetti molecolari che lo avvicinano alla realtà dello Spirito. Perciò il cuore non è mai stato soltanto un cuore umano e basta, però gli era proibito servire i regimi esistenziali non umani. Adesso sentirete che il vostro cuore, che già tanto umano non era nemmeno prima, sarà ulteriormente potenziato, avrà un legame più immediato con lo Spirito, sarà più autoritario come organo di gestione. Perciò quando avete qualche tipo di malessere, di disordine a livello degli altri organi, rivolgetevi anche al cuore, qualsiasi sia il problema o la malattia, rivolgetevi anche al cuore perché è una specie di super responsabile e potrebbe predisporre qualche tipo di aiuto, di terapia veramente eccezionale.

Ma adesso andiamo ancora avanti con questa sequenza, è cominciata, ma, come potete immaginare, le scorte, le energie che abbiamo toccato e risvegliato e sollecitato sono tantissime, perché da quando voi esistete in questo corpo, tranne rarissime eccezioni, non è mai stato possibile usufruire di quelle scorte, di tutto ciò che c’era presso le sagome alternative.

Adesso il nostro compito, e anche il nostro obbligo, è quello di utilizzare quelle riserve e quelle scorte.

Ci siamo permessi di sbloccare il passaggio. Ci sono le riserve che naturalmente tendono a venire da voi nella vostra attuale solidità, solo che prima non lo potevano fare: è proprio come la forza di gravità, quei flussi non potevano infiltrarsi nel vostro corpo fisico perché la densità in eccesso, la forza di gravità non permetteva loro di arrivare. Adesso che stiamo iniziando a cambiare la gestione, quei flussi possono incominciare a entrare.

La convenienza suggerisce sempre di evitare di mantenere le energie immobilizzate, perciò liberiamo quelle sagome dei corpi del passato dalle scorte, dai ricambi, da ciò che contenevano, magari qualcosa è diventato così obsoleto che non vale più. È come il modello delle cose, magari il modello non è più in funzione e i ricambi sono diventati obsoleti perché a livello vibrazionale anche per loro esiste una scadenza.

Il compito, come io l’ho formulato, non ha lo scopo di farvi guarire da tutti gli acciacchi e disturbi che avete, ma di liberare il più possibile ciò che avete lasciato alle spalle, quei corpi, quelle sagome dall’obbligo di avere e di mantenere dei ricambi e delle scorte.

Il compito mira a liberare il più possibile le vostre stesse energie, i vostri giri/turn-over, le vostre emozioni della Vita, perché a questo punto queste energie possono riapparire nelle sagome che sono davanti a voi e quindi entrare dal futuro piuttosto che dal passato e infilarsi nel corpo di adesso che diventerà sempre di più una centralina e un ruffiano, un punto dell’unione, una specie di raccoglitore supremo dinamicamente aggiornabile di tutta la corposità.

Però a questo punto il potenziamento arriverà non come un pezzo che proviene dal passato, che comunque ha dentro tutte le codifiche della densità eccessiva, ma come un pezzo che in qualche modo lo possedete già attraverso il futuro, attraverso le sagome dei corpi che vi precedono.

Ricordate, però, che tutto ciò non è che vi trasformerà in un super uomo o una super donna, sta succedendo proprio perché state uscendo da questa dimensione altrimenti non sarebbe stato possibile. Il regime di avere la corposità completa, di avere tutti i corpi è un potenziamento immenso. Ho fatto l’avvertimento perché dipende molto da dove voi posizionate lo sguardo, perciò se voi lo posizionate dentro la dimensione umana e aspettate che sia lì dentro che avvenga il super potenziamento, non credo che esso avverrà. Se invece voi sentite che state facendo dei passi per uscire fuori dalla dimensione umana, che tutto quello che possedete, lo volete possedere dentro la terrestricità, ma in un ordine della realtà diverso da quello umano, allora le energie risvegliate fluiranno verso di voi e voi le possederete, e scoprirete che certe parti della vostra struttura, del vostro corpo si rigenereranno naturalmente. Questa è una tranquillizzazione, ma è anche un invito a procedere, ad andare oltre.

Ora potete salutare quei corpi che avete alle vostre spalle, fate loro un gesto amichevole.

E adesso guardiamo i corpi che sono allineati davanti al corpo corrente: quei corpi del futuro indicano la direzione in cui state andando, la direzione in cui sta avvenendo lo spostamento.

E questa è una condizione veramente speciale e non saprei nemmeno come descriverla perché tutti quei vostri corpi, che sono davanti al vostro corpo corrente, contengono la nuova terrestricità, la rappresentano, la raccontano, contribuiscono a formarla, contengono nuove unità dell’azione.

Questi corpi non posso definirli come corpi umani e sono anche diversi. Hanno tutti il vostro Spirito, la vostra essenza, i vostri ingredienti di base, servono il vostro profilo, ma sono piuttosto diversi tra di loro. Guardando indietro, i corpi che avete lasciato alle spalle, nemmeno quelli erano proprio identici, ma erano comunque più simili tra di loro, anche perché finora non esisteva la possibilità di cambiare l’ordine della Vita sulla Terra, quindi potevano offrire un servizio di accompagnamento, delle scorte, ma non chissà quale innovazione. Invece i corpi che stanno camminando davanti al vostro corpo attuale, sono parecchio diversi tra di loro, e anche diversi dal vostro attuale corpo fisico ed è molto interessante osservarli, anche quando arrivano. Perché possono di colpo arrivare, nascere dallo Spirito e inserirsi in ciò che è la vostra corposità, dentro il vostro ventaglio – sistema dei corpi, quindi non è una processione definita una volta per tutte, in questa infilata dei corpi ci sono degli elementi che entrano e degli elementi che escono.

I corpi che sono rimasti dietro alle vostre spalle possono sparire, andare via senza che ci debba essere un funerale o chissà quali scene drammatiche: semplicemente hanno esaurito il loro senso di essere e le energie che erano dentro a quella particolare sagoma si trasformano in qualcos’altro, non è la morte, ma è una fine che è anche un inizio.

Allo stesso modo, nell’infilata dei corpi che avete davanti a voi nascono corpi nuovi, appaiono sagome nuove, circondate e protette dal vostro Spirito e dicevo che questi corpi intanto hanno una forte impazienza di apparire, di essere in qualche modo espressi, loro non sono come i corpi che sono rimasti indietro, quelli che servivano per mantenere in piedi la vostra vitalità, per fornirvi dei ricambi, anche se quella funzione è stata usata pochissimo. Ma i corpi che avete davanti a voi hanno una diversa qualità della Vita e la vogliono esprimere, raccontare e sono molto attraenti.

Il vostro corpo corrente sente di essere già indirizzato, avviato in quella prospettiva dove gli risulta di essere preceduto e pre-rappresentato dagli altri corpi, dalle altre silhouette della vostra Forza. Perciò non è che davanti a voi non c’è niente, che si rischia di fare un passo e di finire in un abisso. Davanti a voi c’è già un tot dei vostri corpi in spostamento che sono autorizzati ad essere un tramite naturale tra il landscape del presente e il landscape del futuro. Quindi non è una direzione indicata in un modo astratto, ipotetico, ma è una direzione che è nello stesso tempo anche parte della strada già fatta, una cosa solida, tangibile. E i vostri pre-corpi vi portano nel regno dello Spirito, è questa la direzione, è questa la prospettiva.

Allora, usiamo questa impostazione, My Whole, Il Mio Tutto. Voi siete il Centro, il Centro della tutto-motricità, e il vostro corpo fisico in questo momento è una specie di miscela fredda che sta interagendo con delle miscele calde.

Il vostro attuale tessuto organico possiamo descriverlo come una condizione della miscela fredda, fredda non nel senso di fredda – fredda, ma che comunque fa fatica a fondersi, fa fatica a entrare in reazione con altri stati energetici, fa fatica a formare le leghe chimiche ed alchemiche con delle densità diversamente espresse. E allora in questo momento la situazione è così: ci sono delle miscele calde, riscaldate, pronte a fondersi, delle miscele dello Spirito che stanno fluendo verso di voi, sono attratte da voi e vorrebbero infiltrarsi dentro ciò che è il vostro attuale stato di miscela fredda. Dipende da voi come far entrare ciò che vuole entrare in voi, perché voi siete anche dei sistemi autoregolanti, avete un tot di filtri, di sistemi di apertura, di chiusura, di regolazioni varie.

Come posso descrivere ulteriormente questo evento principale di cui stiamo parlando e cioè la rinuncia alla condizione della materia eccessiva, lo spegnimento del regime che sostiene la materia eccessiva? Non lo posso spiegare.

Se provassi a spiegarlo, userei tantissima energia ma nemmeno così riuscireste a comprenderlo del tutto. Provate ad immaginarlo.

Voi adesso siete incastrati, imprigionati o anche semplicemente presenti, per modo di dire, in questo regno della materia eccessiva. Questa condizione apparentemente non appesantisce i vostri movimenti. Quando voi camminate, non è che sentite di avere una palla al piede 🙂 .

La gamba viene sollevata, poi la posate di nuovo per terra, e vi risulta di interagire con la Vita esterna in un modo tutto sommato normale. Ci sono diversi movimenti che vi ubbidiscono, siete in grado di interagire con le cose, con gli oggetti. Sostanzialmente siete abituati a far parte di questo regno. E però, ora che abbiamo rivelato come stanno le cose, vi state rendendo conto di essere proprio incastrati dentro questa densità. Non è una prigionia statica, è una prigionia apparentemente dinamica in cui potete fare dei movimenti, potete vivere, per modo di dire, però questo regno vi contiene in una misura molto poco rilevante nonostante tutti gli sforzi che possiate fare per esserci, per muovervi, per gestire, per toccare, per indurre, per mettere in moto se stessi e gli altri.

In questa densità eccessiva anche la funzione di vedere, di percepire, di sapere, di essere nella Vita ecc., viene calcolata come un derivato corrente e poco personalizzato di questo stato di base della materia, ritenuto assiomatico.

Ogni volta che voi usate le vostre energie per percepire qualcosa, i vostri punti di vista sono già pre-confezionati e pre-condizionati da ciò che è la logica centralizzata dell’esposizione e dell’eseguibilità di questa consistenza della materia.

Non vi viene concessa la possibilità di notare qualcos’altro, cioè un comportamento diverso della Vita, un sistema diverso dell’esposizione della materia terrestre, tranne in quei rari flash che ogni tanto vi arrivano ed allora vi rendete conto che, dopotutto, la vostra attuale posizione dentro questa materia non è poi così assiomatica come pretende di essere.

Lo sforzo per essere, per essere i co-conduttori, i co-possessori, i co-espositori della materia eccessiva, lo fate sempre, quotidianamente, non potete non farlo. Praticamente dovete sempre tener premuto il tasto dell’auto accensione, tener sempre premuto il regolatore che vi allaccia a queste prese, a questo sistema dei corpi densi e che usano la miscela organica fredda.

Questo vostro sforzo è, prima di tutto, uno sforzo della consapevolezza, senza che voi abbiate la possibilità di regolare questa taratura, questa scelta della consapevolezza perché l’immagine stessa della Vita che lei possiede non lo permette.

Con questo sforzo voi formate e mantenete in Vita l’immagine di voi stessi residenti nel regno della materia eccessiva, di voi stessi in movimento lungo i binari predisposti dentro l’attuale sistema dell’ordine.

E ora lo sforzo a livello della vostra consapevolezza per essere dentro la densità, per possedere la densità, sarà aggiornato proprio a livello delle codici, dei codici primordiali e questo aggiornamento dipende anche da voi.

La condizione di rinunciare alla densità eccessiva è maturata naturalmente, l’avete accettata senza obiezioni, anzi! 🙂 ma ancora non vi rendete conto di come cambierà l’ordine, di come cambieranno i centraggi, di come cambierà tutto quanto.

Ovviamente quando parlo della densità eccessiva intendo non solo lo spazio, ma anche il tempo, anche perché il tempo e lo spazio sono sempre interconnessi. Ora abbiamo cominciato a fare dei preparativi. Il Creatore ci dà l’autorizzazione, ci dà la benedizione, però certi preparativi vanno fatti.

La realtà è un linguaggio, questo lo abbiamo detto varie volte. Dentro il regno della densità eccessiva voi possedevate un certo linguaggio esistenziale, lo possedete ancora adesso, non è che lo avete già dimenticato.

E il linguaggio che cos’è? Il linguaggio è un mezzo, uno strumento che permette di esprimere ciò che si possiede. Quindi essere nella realtà comporta essere in possesso del linguaggio che interpreta questa realtà, che la esprime. Ma se adesso voi entrate in possesso di un linguaggio esistenziale diverso, con una produttività diversa che comporta nuove correnti della realtà, nuovi punti di vista, nuove vedute, un diverso comportamento della Forza ecc., ecco, usando questo linguaggio praticamente creerete una realtà diversa, la realtà che diventa il derivato del linguaggio che possedete.

Possiamo dire che il linguaggio è un insieme di oscillazioni, di codici, di eccitazioni, di segnali, di comandi, è qualcosa proprio a livello profondo, è un sistema vibrazionale che permette alle energie di comunicare tra loro. Voi questo linguaggio lo possedete naturalmente perché lo potete estrarre dalla vostra stessa densità, dalla vostra densità ora in via di rinascita.

Le parole che esistono adesso nella dimensione umana a loro volta sono già uno strumento più a valle, è qualcosa che in qualche modo conferma ed esegue questo linguaggio vibrazionale della realtà corrente attraverso un insieme di segnalazioni pratiche, però le parole possono avere anche altri sensi, altre funzioni se vengono usate in un contesto vibrazionale diverso. Adesso, per esempio, per voi certe parole significano certi movimenti, o esprimono certi sensi, ma man mano che voi espanderete la vostra realtà completa ed integrale e sentirete di possedere un linguaggio della Vita più completo e decisamente più a vostro favore – scoprirete che anche le parole tendono a comportarsi in modo diverso. Osservate la parola, osservatela molto attentamente. Vi aiuterà a percepire come sta procedendo la vostra ambientazione nel regno della densità non più eccessiva. Potrebbe arrivarvi di colpo una certa parola e liberarvi da qualcosa, nemmeno spiegare, semplicemente di colpo arriva presso di voi una parola, voi la notate e poi sentite una liberazione, una liberazione effettivamente avvenuta, come si vi fosse stato tolto un peso.

Adesso sentirete ancora di più la condizione the same but not the same – lo stesso ma non lo stesso. La sentirete praticamente nei confronti di ogni cosa, compresi voi stessi. I legami, i legami che avete adesso dentro il quadrante umano, ecco sentirete molto questa condizione, che pur rimanendo ancora i legami di prima, comportandosi ancora come i legami di prima, è come se venissero trasformati, come se stessero diventando anche qualcos’altro.

Scoprirete che a questo punto non possono esserci situazioni brutte o sbagliate o che non sono degne di voi, perché tutte le forme sono a vostro favore, però saranno molto più a vostro favore se voi vi permetterete di andare ad esplorare la profondità, perché ora la profondità c’è, vi è data.

Si tratta di fare questo passo: finora voi consideravate quello che vi succedeva nel volume esterno come la vostra Vita, come la vostra realtà, come la vostra messa a fuoco principale, mentre adesso noi possiamo attribuire a tutte queste cose lo status di uno schermo, di uno schermo che vi accompagna, quindi non ostile, ma nemmeno amichevole, uno schermo – chaperon 🙂 .  

Invece la realtà veramente autentica la troverete passando attraverso questo schermo, questo posto di blocco, questo checkpoint, bucandolo, penetrandolo, aggirandolo, andando in profondità e la profondità potrebbe essere anche tanta e in questa profondità ci sarà una Terra diversa e potrebbero esserci anche delle persone diverse, presentate in modo diverso.

Lì dentro potreste incontrare anche voi stessi espressi in modo diverso.

La vera grandezza, il vero potenziamento si farà sentire quando voi rinuncerete
ad attribuire lo status dell’importanza a qualcosa che non è importante.

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