“C’è solo un traguardo per me, l’orizzonte, devo essere il primo ad arrivarci…”

LaMiaEmozione

La Vita è un girotondo, è un girotondo del landscape.

Il modo di fare della Vita possiamo descriverlo come un girotondo e, mentre avviene il girotondo, si formano contemporaneamente queste due condizioni: la condizione del tutto potrebbe succedere e la condizione della creazione di quello che potrebbe succedere (dove potrebbe vuol dire qualsiasi cosa).

Il nuovo sistema percettivo, in qualche modo, dovrebbe stabilire un legame con questo girotondo della Vita, perché la nuova percezione, prima di tutto, dovrà formare gli equivalenti dei criteri globali, cioè il tuo motore di ricerca prima di tutto dovrà possedere i fattori globali. Quindi dovrà essere in grado di allinearsi in ogni istante con questo girotondo della Vita, estrarre da lì ciò che gli serve e poi, su questa base, inventare, elaborare, sistematizzare vari dati di carattere individuale, cioè di te come sistema.

Il girotondo della Vita.

È un girotondo congiunto del tempo e dello spazio. Possiamo descrivere il girotondo come un ordine dei numeri, un ordine dei numeri in oscillazione, in rieccitazione, in cambiamento. Sostanzialmente, il comportamento di questo girotondo forma l’orizzonte corrente che è basato anch’esso sia sul tempo che sullo spazio.

Allora la cosa principale per te è sentire di essere vicina all’orizzonte, a questo orizzonte che è un orizzonte mobile, un orizzonte che viaggia.

A te importa essere colei che è in grado di inspirare l’orizzonte, l’istantanea corrente del girotondo della Vita, di formare – possedere i pensieri che corrispondono allo stato corrente dell’orizzonte, e poi di espirarli fuori nella Vita esterna, nel volume esterno.

Più che altro proprio la logica, le frequenze, il respiro del tuo pensiero, non necessariamente il contenuto concreto.

Quindi c’è il girotondo della Vita più a monte, poi c’è l’orizzonte che nasce come una sua istantanea corrente, ed è quello che tu vorresti – dovresti percepire, vorresti possedere il senso della presenza che segua naturalmente l’orizzonte.

L’orizzonte a sua volta si aggiorna. Allora tu sei quella che ha la libertà, la capacità, la disinvoltura e la passione di seguire l’orizzonte, tu sei l’appassionata dell’orizzonte.

L’orizzonte possiamo definirlo anche come la condizione in cui lo spirito si fonde con la materia, oppure, in alternativa, come la condizione in cui il cielo si fonde con la terra.

Questo orizzonte mobile è una condizione inventata oppure realmente esistente?

Ecco, che qui nasce una grandissima sfida per la tua – vostra percezione, perché questo orizzonte lo dovrete co-creare!!!!

Quando defluisce dal girotondo della Vita, è ancora un orizzonte con la condizionale, è un potrebbe essere, non è del tutto tangibile.

Non è che tu possa allinearlo a te in un modo proprio diretto, fisico, tangibile perché prima tu lo dovresti percepire e, mentre lo percepisci, formi dentro di te le sue accordature, i suoi equivalenti, ed è a questo punto che tu trasformi quell’orizzonte ancora non del tutto tangibile in qualcosa di tangibile. Spetta a te come formarlo dentro la tua area del pensiero, dentro la tua area dei sentimenti.

Questo livello dell’orizzonte, semplificando, possiamo definirlo come un pensiero. È un pensiero che comprende tutto, che comprende tutti, è un pensiero che adesso diventa accessibile perché siete arrivati alla condizione della fusione con il pensiero del Creatore.

Dunque si tratta di captare questo pensiero e poi di proiettare sul tuo schermo non più personale e, possibilmente, più libero possibile, gli equivalenti correnti di questo Super pensiero.

Perché è importante formare questi equivalenti? Perché il pensiero è sempre come un filo, parlando in termini energetici. Il pensiero è come un filo, a volte è addirittura come una fune, ma comunque è un filo e la gestione degli eventi, dei movimenti richiede appunto l’uso di qualche materiale legante, che non può essere che il filo del pensiero, il pensiero sulle frequenze dello spirito, il pensiero libero.

Ecco: il pensiero è l’organo della gestione, e stanno nascendo i pensieri nuovi, diversi, di conseguenza nasceranno anche nuove capacità di gestire. Dunque, dicevo che questo orizzonte, che è l’istantanea corrente del tempo – spazio del girotondo della Vita, è confezionato in un certo Super pensiero che unisce tutto, che in ogni istante contiene tutto, contiene ogni cosa.

Allora come potrebbe, un pensiero così, essere percepito, espresso dentro il tuo schermo, senza eclissare completamente ciò che tu senti del tuo modo di esserci, ciò che tu possiedi come le tue caratteristiche specifiche?

Ora accetti di fare entrare dentro di te questo orizzonte – Super pensiero, però ti senti perplessa perché non sai come fare, né dove incanalarlo, né quali codici, quali equivalenti attribuirgli. Non è una cosa che possiamo risolvere subito, però è la direzione in cui andare, perciò avrai il mio appoggio, avrete il mio (e non soltanto il mio) appoggio perché si tratta di aggiornare in modo radicale il sistema percettivo.

Allora l’orizzonte è un Super pensiero.

In qualità di Super pensiero è in grado di captare qualsiasi formato del pensiero, qualsiasi esposizione del pensiero, qualsiasi ingrediente di qualsiasi pensiero e anche ciò che potrebbe diventare pensiero, ma non lo è ancora, quindi materiale grezzo da cui eventualmente formare un pensiero. Possiamo dire che questo Super pensiero è una specie di capostipite di tutti i pensieri.

Allora cosa succede se tu lo fai entrare? Quando lui entra in te (e non entra solo nella testa, ma entra in tutto il tuo volume pensante, che è piuttosto ampio), prima di tutto si presenta. Si presenta cortesemente, amichevolmente, amorevolmente e poi sta a lui, a questo Super pensiero, chiamare a sé quei pensieri o pre-pensieri o ingredienti del pensiero tuoi che secondo lui in questo momento più gli corrispondono. Quindi praticamente la scelta la fa lui, l’orizzonte. Non è una scelta che penalizza qualcuno o qualcosa, semplicemente lui, entrando dentro di te, vede quali delle tue frequenze correnti sono maggiormente in grado di corrispondergli, di essere una sua impronta, di essere un suo co-conduttore e co-protagonista.

Immagina che i tuoi pensieri, pre-pensieri e ingredienti vari siano lì in attesa, in attesa di ricevere un aggiornamento della Vita. Praticamente è come se lui, il Super pensiero, chiamasse e dicesse: “Allora tu, tu e tu fate un passo avanti, avvicinatevi, avvicinatevi a me che io sono il capostipite dei pensieri!”. E le tue frequenze del pensiero (ma dentro ci sono anche le frequenze delle emozioni, delle aspettative, tutto ciò che è il tuo attuale sentore della Vita), quelle che vengono toccate dall’orizzonte, fanno volentieri un passo avanti e … avviene un’alchimia.

Avviene un’alchimia e una trasformazione perché lui a questo punto li tocca da vicino, quei rappresentanti correnti del tuo senso di te stessa, e fornisce loro qualcosa, cioè sostanzialmente fornisce loro se stesso. Fa la trasfusione diretta di se stesso – orizzonte – rappresentante del girotondo della luce della Vita e, a questo punto, questi tuoi pensieri, pensierini, sensazioni, ingredienti sparsi rinascono in diretta, impregnando l’orizzonte. Non sanno come farlo perché l’orizzonte è immenso e loro non sono immensi, ma… lo fanno… diciamo che è una logica che non conosce limiti.

Semplicemente, se tu ti apri all’orizzonte, lui arriva dentro e autorizza certi tuoi pensieri, o anche delle sensazioni sparse, incoerenti, ad essere i suoi rappresentanti. Ecco, a questo punto avviene la fusione, a questo punto la fusione diventa effettiva, e nasce una Qualità diversa dell’ambiente della Vita, una Qualità diversa della presenza.

Cosa fanno poi questi tuoi pensieri che sono stati autorizzati ad essere i conduttori dell’orizzonte dello spirito nella materia? Ti dirò che c’è una certa differenza tra i pensieri autorizzati ad esserlo e i pensieri che potevi avere finora che erano in parte umani, in parte non umani, ma che non erano ancora fecondati dall’orizzonte. Questo lo sentirai anche tu, perché è come se, in ogni singolo pensiero o briciola del pensiero fecondato dall’orizzonte, tu possedessi il Tutto.

E se c’è il Tutto, dentro c’è anche un invito a fare qualcosa, oppure un suggerimento a guardare in una certa direzione, cioè non sono solo pensieri e basta, sono pensieri pre-manager o che potrebbero essere manager, perché hanno dentro un saper gestire corrente che hanno assorbito dall’orizzonte.

Come questa nuova gestione potrebbe essere correlata con il tuo modo di comprendere tutto ciò, come tu percepirai questo regno dei pensieri in rinascita e dei pensieri che possono fondersi con il Super pensiero = l’orizzonte corrente?

Allora, intanto precisiamo che i pensieri possono essere sia finti che autentici, e non tutti i pensieri che tu possiedi in questo momento sono dei pensieri autentici. Il campo del pensiero della realtà 3D è fatto in modo tale da formare e condurre e sopportare i pensieri finti, non autentici e probabilmente a questo punto sentirai la differenza. Un pensiero non autentico è come un suono vuoto, oppure come una condizione non naturale e allora sentirai sempre di più che per te è naturale essere nell’ambiente dei tuoi pensieri fecondati dallo spirito, dei tuo pensieri autentici, che, ripeto, possono anche essere dei pensieri apparentemente incoerenti. Cioè, non è che dopo che il pensiero è stato fecondato dallo spirito, c’è un 2+2=4 logica perfetta, non è affatto così.

Però saranno i pensieri fecondati dalle frequenze dello spirito e quindi avranno dentro la logica dell’orizzonte, le sue frequenze portanti e ovviamente la logica dell’orizzonte va molto, molto oltre il 2+2 = 4.

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