Irinushka

“Non ci sono ritardi, quando si tratta di essere accolti da Dio…”

Fiori

Dalla seduta collettiva in russo con Volodia del 20.03.2018, in cui, per la prima volta in questo assetto, interviene il Creatore.

Volodia

… La definizione stessa “Il Creatore”: non è un termine, non è una categoria, è una Scelta. E questa Scelta voi potete chiamarla come vi pare, come vi viene naturale.

Io suggerisco di distanziarvi il più possibile dagli attuali sensi, definizioni, indicazioni, concetti che riguardano “Dio”.

Perché anche quando i concetti sono abbastanza sensati, le frequenze non sono più fresche, non sono più pure! Nel migliore dei casi, le frequenze riflettono il look di ieri, la Grandezza di ieri, invece la Cosa Principale, la Condizione Maiuscola accade adesso, accade nel presente.

Perciò, per l’amor di Dio, dimenticate tutto ciò che voi sapete oppure pensate di sapere oppure pensate di non sapere, sul conto di Dio, in modo che questo non vi condizioni, non vi vincoli.

Ecco, sto ulteriormente preparando l’atmosfera per la vostra interazione diretta con Lui…

Bene, ritengo di aver preparato bene l’atmosfera, allora invito Lui a prendere la parola (lasciamo che sia un invito formale, tanto per cominciare).

Ovviamente, Irina è una bravissima interprete, ma ricordate che le parole trasmettono sempre soltanto una parte di quello che viene effettivamente trasmesso, perciò cercate di captare con tutto il vostro essere, cercate di captare il movimento stesso che viene indicato dalle parole…

Il Creatore

Salve a tutti, sì, sono Dio e il nostro comunicare è naturale.

Voi mi conoscete. Io sono accessibile come dimensione, come condizione, ma nello stesso tempo voi mi state scoprendo, state scoprendo voi stessi in me, me in voi, la Vita nella modalità di una connessione naturale con me.

Ci tocca scoprire tantissimo.

La Terra è una Sorgente (РодникRodnik), una sorgente primordiale, e questa Sorgente ha delle proprietà nascoste che la Vita è interessata a manifestare.

E noi ce ne stiamo prendendo cura, la Vita si sta prendendo cura di questa Sorgente, e io potrei autodefinirmi come co-autore di questa Sorgente, ma nello stesso tempo la volontà di Dio, per definizione, non può eclissare le volontà altrui.

Ed alcune qualità/proprietà di questa Sorgente terrestre, è come se fossero nate nascoste, camuffate, contorte, e la Sorgente, sì, si è rivelata quale Sorgente, ma anche non si è rivelata, non si è aperta. E siccome non si è aperta, non si è rivelata, non era nemmeno possibile chiamarla Sorgente vera e propria in quanto era ancora sprovvista di certe qualità/proprietà da Sorgente.

E adesso lei le sta rivelando, le sta riformando, ricostruendo, e più le rivela, e più acquisisce il vero status di Sorgente.

La Sorgente: probabilmente potrebbe anche essere descritta come la Natura, la Natura della Consapevolezza, la Natura della Vita.

Ed è appunto la scoperta e la formazione delle qualità supplementari, delle qualità finora assenti che creano una differenza di qualità, creano una nuova dimensione sia di quello che è la Sorgente, la Sorgente terrestre, sia di tutto ciò che è “la popolazione”, “la popolazione” (energetica) dell’habitat terrestre.

Io aiuto, influisco, suggerisco, faccio tutto quello che il mio status mi richiede di fare, ma essere Dio non vuol dire essere un’autorità di tipo rigido, che insiste in modo categorico sulle sue decisioni.

Questo non serve a me, non serve alla Vita, non serve a nessun essere vivente.

Io rivelo la mia Presenza nella misura in cui gli abitanti di questo habitat della Consapevolezza vogliono e sono in grado di essere in connessione con me.

Io sono dato, ma la connessione con me non è obbligatoria e ovviamente non punisco nessuno per non riconoscermi o per negare la mia esistenza.

Volodia ha detto bene: questa immagine di Dio che è stata dipinta dall’umanità è decisamente inappropriata e in gran parte inutile. Perciò, per piacere, se possedete ancora qualche impronta di quel regime, buttatela pure via senza pietà.

Io sono dato come la Condizione Principale, come l’Immagine Principale, come la Connessione Principale (allacciatore) e il Principale dis-allaciatore, il Regolatore, il Co-agganciatore… insomma, ho parecchi impegni, parecchie mansioni.

La mia Terra, questa Sorgente, la mia cosa, la mia causa… ho anch’io il mio interesse, relativamente alla scoperta/rivelazione/promozione della dimensione terrestre, relativamente all’ammirazione di quello che si sta aprendo/rivelando. Relativamente all’attivazione di quelle proprietà/qualità nascoste, mai viste, che si rivelano e che potrebbero essere usate anche in altri habitat della Consapevolezza.

Però la Terra per me è la Condizione Principale.

E questa scoperta/rivelazione della Sorgente e delle sue proprietà nascoste è ciò che naturalmente ci avvicina a vicenda, voi e me. Tutti noi siamo interessati a questa causa. È la Natura della Consapevolezza che è nata, però ha tenuto nascoste alcune delle sue qualità e per noi è naturale cercare di scoprirle, di toccarle, di svilupparle, di usarle.

Vi prego, continuate a respirare… Adesso voglio trasmettervi qualcosa da parte mia e lo farò tramite il respiro.

Semplicemente respirate, assimilate naturalmente l’aria della Vita, e insieme anche la mia immagine, la mia condizione, il mio respiro…

Il fatto che ora noi abbiamo stabilito un contatto diretto, aggiorna il vostro naturale ambiente della Consapevolezza (della Ragione).

Io suggerisco, ma non impongo.

Penso che vi arriveranno nuove sfumature della comprensione, dell’amorevolezza, della percezione di voi stessi, nuove sfumature del vostro rendervi conto di ciò che è la reincarnazione. E altre scoperte, altre illuminazioni arriveranno in crescendo.

E ora, nelle condizioni di questa connessione che noi abbiamo stabilito e predisposto, vorrei condividere con voi alcune considerazioni su quello che sta succedendo e su come orientarvi naturalmente in tutto ciò.

Il fattore principale è la Consapevolezza. Il mondo esterno, le vedute esterne, il volume esterno, il landscape esterno derivano dalla Consapevolezza, provengono dalla Consapevolezza, dalla Consapevolezza quale agente/portatore/vettore energetico.

E la vostra Consapevolezza, la Consapevolezza di ciascuno di voi, ora sta formando il suo specifico mondo esterno, volume esterno, ed è un momento tutt’altro che facile.

Il modo giusto sarebbe questo: possedere un mondo esterno tale, un volume esterno tale da essere naturalmente gestito dalla propria Consapevolezza.

Cioè, il mondo esterno viene dato proprio come una conferma del mondo interiore, come una sua illustrazione, è al suo servizio, gli fornisce aiuto ed assistenza.

Nel mondo umano le proporzioni sono molto innaturali.

C’è la condizione del possesso formale di un mondo esterno molto grande, esageratamente grande (e che in gran parte è vuoto, riempito dal vuoto), e la condizione dell’impossibilità o comunque di una grande difficoltà del prendersi cura di questo mondo esterno, usando la propria Consapevolezza, il proprio ambiente della Ragione, i propri fili e germogli della Ragione.

E adesso gradualmente cambieranno le proporzioni tra il mondo interiore e il mondo esterno. Quindi ciò che voi siete abituati a considerare come un cosiddetto ambiente esterno, apparentemente oggettivo, apparentemente fisso, inizierà a cambiare. Ma saranno cambiamenti causati non da chissà quali motivi e circostanze di chissà quale origine sconosciuta, ma proprio come una risposta a quello che vi sta succedendo dentro.

La realtà esterna inizierà a trasformarsi in modo morbido, come una risposta, come una manifestazione di quello che voi possedete a livello della vostra struttura interiore della Ragione.

L’ambiente, possiamo descriverlo come un Bivio, intendo l’ambiente esterno.

E, semplificando proprio tanto – tantissimo, possiamo dire che questo Bivio ha due direzioni: Dio c’è e Dio non c’è.

La seconda indicazione – Dio non c’è – comprende anche tutto ciò che è l’idea umana su Dio, perché tutto ciò che è stato inventato di là non solo non mi fa onore, ma non ha neanche quasi alcuna corrispondenza, quindi è sempre la rotta del percorso Dio non c’è.

Invece la prima indicazione del percorso, quella del Dio c’è, è quello che voi definite come la Terra del Cosmo, come la Terra dell’Eternità, come la dimensione – misurazione eterna della Vita, come “la cosa più importante in assoluto”.

Ora potrete definirlo anche con il mio nome, se così vorrete.

Ecco, Bivi di questo genere ogni tanto si presenteranno sul vostro cammino, sulle vostre strade, magari, non proprio ogni singolo giorno, ma comunque piuttosto regolarmente.

E si presenteranno attraverso qualsiasi cosa, anche tramite le scelte quotidiane più banali.

Non bisogna sentirlo come una tensione (“E se non dovessi capire, che è un Bivio?!”, “E se facessi la scelta sbagliata?!”), come una cosa stressante. Perché non c’è niente di critico, anche se doveste fare una scelta sbagliata, oppure semplicemente vorreste fare un test, rispondendo “Sì, voglio seguire il secondo percorso, quello del Dio non c’è.”

Non succederà niente di critico, ma sentirete che questo è un assetto di voi stessi e della Località che non è naturale per voi, cioè, sarà come se aveste scelto di condurre voi stessi per una strada sbagliata, e così al prossimo Bivio girerete in una direzione diversa.

Tutto qui. Perciò non è il caso di aver paura, di porsi degli interrogativi su che cosa succederà nel caso di una risposta errata – Non succederà niente! – Ma quando voi scegliete la realtà che è in connessione diretta con me, accedete naturalmente a delle proprietà/qualità supplementari, e quel piano, quel lay-out della terrestricità, quel “piazzale di incontri” che tutto contiene e tutto ricongiunge, diventa non più soltanto la dimensione umana, ma un altro “lontano/remoto”, un altro “vicino”, comunque, lo state già rilevando per conto vostro.

Forse qualcuno vorrebbe chiedermi se posso in qualche modo rivelarmi, attirare l’attenzione su di me, in modo che diventi assolutamente chiaro, senza ombra di dubbio che sì, eccolo qua, il Creatore.

Io sono i Giri, io sono la Qualità, io sono un diverso centraggio della Vita, e comunque quell’immagine di Dio che è stata cucita/inventata nella dimensione umana, ha poco in comune con la Verità, perciò non è il caso di aspettarvi l’apparizione di questo genere di Dio.

Invece, che cosa possiamo fare?

Ecco, posso provare a fornirvi adesso dei frammenti, delle particelle della mia Onnipotenza, in modo che dentro ciascuno di voi appaia ed inizi a pulsare la condizione Io posso.

E in questo vostro Io posso (per il momento non importa, che cosa di preciso) io vi sto trasmettendo le particelle della mia Onnipotenza, e così questo vostro Io posso è perfetto, è sovrumano, è invulnerabile, a differenza dell’”Io posso” della personalità umana che è vulnerabile per definizione. “In un certo momento sì, posso, e in un altro momento non posso più, perché ci sono le circostanze, la cosiddetta realtà oggettiva, altre persone e personalità”.

Invece questo germoglio Io posso, che in questo momento vi sta sbocciando dentro, non è di origine umana, non dipende dalle circostanze, dalle azioni altrui, è il mio dono per voi.

Prendetevi cura di questo germoglio, e ascoltatelo, cercate di sentire cosa vi suggerisce…

La formula Io posso può essere usata non solo per creare, per costruire, ma anche per riassorbire – lasciar andare quello che è già obsoleto, scaduto, inutile, che ostacola il radicamento nella nuova dimensione…

E sì, è arrivato il tempo di una Vita autentica.

È arrivato il tempo della dimensione/misurazione Principale.

Tutto questo si scoprirà frammento dopo frammento, pezzettino dopo pezzettino, ma in ogni pezzettino ora è presente il Tutto. In ogni goccia è presente l’Oceano…

Voi adesso siete presenti alla vostra rinascita, così, in diretta, perché Io sono dato e voi ormai vi siete avvicinati a me così tanto che questo mio status “Io sono dato” vi trasforma naturalmente, vi indirizza nella mia dimensione, nella dimensione Principale.

Questa rinascita avverrà in modo graduale, con dei ritmi che vi saranno naturali.

La rinascita è come una ri-tensione delle forze, delle connessioni, dei fili della Vita e di tutto ciò che è il framework, l’intreccio della terrestricità. Perché è la rinascita non soltanto di voi, ma anche di tutto ciò che vi circonda, della vostra Terra circostante.

La rinascita è un “mistero della fede”, un sacramento (una condizione sacra), e voi ci siete già entrati dentro e vi sentite leggeri, sentite che è una cosa naturale, sentite un “You are welcome! Benvenuti nella nuova dimensione!” e io sono molto contento di questa vostra reazione…

Tutto quello che ora sta accadendo tra noi, da una parte è un “mistero della fede”, una cosa “segreta”, ma nello stesso tempo è un mistero, un segreto che sarà rivelato.

Mi sto rivolgendo a voi, ma anche a tutti i rappresentanti della Vita nella terrestricità, della Consapevolezza terrestre, della sua forza della natura della Ragione.

Comunque lasciamo che questo “sacramento” per il momento sia roba nostra, nel senso che non attirerò di proposito l’attenzione su questa nostra interazione. Quello che si diffonderà naturalmente, che si diffonda naturalmente, e ovviamente siete liberi di condividere, di inoltrare, di sollecitare tutto ciò come vi sarà naturale. Quello che sarà naturalmente accettato, sarà accettato, dove non c’è ancora abbastanza maturità, sarà rigettato.

In tutti i casi, ricordate che la cosa principale è capire se stessi, e in questo momento il vostro comprendere voi stessi ha fatto un grosso salto in avanti, eclissando le modalità e i regimi precedenti della comprensione…

www.pdf24.org    Invia articolo in formato PDF   

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.